Finite le tombe, il Comune requisisce i loculi vuoti

30 Gennaio 2020

Non c’è più posto al cimitero di Sant’Anna, Di Felice: «Misura temporanea» A febbraio via ai lavori del nuovo camposanto: dureranno un anno e mezzo

CHIETI. È emergenza tombe al cimitero di Sant’Anna e il Comune requisisce i loculi vuoti ma già acquistati dalle famiglie. La decisione è stata presa «al fine di scongiurare criticità e tutelare l’ordine». Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice: con le tombe quasi esaurite, spiega Di Felice, «in caso di necessità saranno sospese temporaneamente alcune concessioni 99ennali di loculi non occupati». A Sant’Anna, i posti sono quasi terminati; il nuovo cimitero a Santa Filomena sarà pronto solo tra un mezzo.
L’assessore garantisce che il provvedimento è temporaneo: «In conseguenza della mancanza di loculi da destinare alla tumulazione di salme che non dispongono di autonome possibilità di sepoltura (cappelle di famiglia, loculi, tombe a terra e urne cinerarie), abbiamo provveduto, di concerto con l’ufficio tecnico del Comune, ad adottare un provvedimento transitorio, che verrà adottato solo in condizioni di estrema necessità, riguardante la sospensione momentanea della concessione novantanovennale di loculi già assegnati da circa dieci anni a persone viventi e quindi non ancora occupati. L’utilizzo di tali loculi avverrà solo in via emergenziale, in attesa della consegna, a breve, di 40 nuove nicchie situate al cimitero di Sant’Anna e della costruzione del nuovo cimitero». Di Felice spiega ancora: «Al momento sono circa 500 i loculi assegnati ma non occupati e la requisizione di alcune decine di essi, in caso di necessità, avverrà secondo precise modalità stabilite da una graduatoria che partirà dal più giovane e progredirà verso il meno giovane».
Secondo quanto dichiarato dall’assessore, sono in partenza i lavori del Parco della Memoria: «I lavori del primo lotto partiranno nel corso del mese di febbraio. Certamente, se non si fossero verificate problematiche impreviste nel corso dei mesi precedenti non avremmo, oggi, emergenze o criticità di alcun tipo. I ritardi pregressi all’assegnazione dei lavori hanno riguardato essenzialmente problematiche tecniche non segnalate nel corso degli scavi».
Di Felice difende l’operato del Comune: «Dal 2014 al 2019 sono stati costruiti 332 nuovi loculi al cimitero Sant’Anna; entro aprile 2020 verranno consegnate altre 40 nuove nicchie, collocate in un colombaio già realizzato dal punto di vista strutturale e degli intonaci e a cui manca solo il collaudo finale; l’amministrazione ha stanziato ulteriori 160mila euro per la costruzione di altri 40 nuovi loculi al cimitero di Sant’Anna da realizzare nel corso del 2020». Nel corso del 2019, con un’ordinanza del sindaco Umberto Di Primio, sono state sospese le tumulazioni delle salme di coloro che, non residenti nel Comune di Chieti, non hanno luoghi di sepoltura propri all’interno del cimitero comunale. (cr. ch.)