Finti matrimoni, l’arrestato cambia difensori

17 Dicembre 2020

VASTO. Adesso che è in carcere teme di dover trascorrere un lungo periodo in cella. S.F., è stato infatti condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina...

VASTO. Adesso che è in carcere teme di dover trascorrere un lungo periodo in cella. S.F., è stato infatti condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso finti matrimoni fra stranieri che cercavano così di ottenere il permesso di soggiorno in Italia. La sentenza è definitiva e S.F. ora è in carcere. L’uomo, che durante il processo era stato difeso d’ufficio, adesso per l’esecutività della sentenza si è affidato agli avvocati Arnaldo e Abramo Tascione. I due legali stanno ora analizzando la sua posizione.
«In realtà lui è stato solo un numero all’interno di un sistema», dice Arnaldo Tascione. Il legale cercherà di ottenere non appena possibile per S.F. la detenzione domiciliare o la messa in prova. A denunciare S.F. fu una donna che accettò di sposare uno straniero. Lo stesso S.F. risultava sposato con una straniera ma era fidanzato con un altra donna. Ci sono voluti anni di indagini, ma alla fine la vicenda è arrivata al capolinea. Su ordine del procuratore Giampiero Di Florio, l’uomo è stato arrestato dagli uomini della sezione anticrimine della commissariato di Vasto e accompagnato nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna. (p.c.)
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