Fiori in acqua per commemorare le vittime del mare

FOSSACESIA. C'è sempre commozione nelle parole di Ulrico Malandra, tecnico di medicina nucleare in pensione che, da sei anni, dedica un momento della giornata per commemorare le vittime che hanno...
FOSSACESIA. C'è sempre commozione nelle parole di Ulrico Malandra, tecnico di medicina nucleare in pensione che, da sei anni, dedica un momento della giornata per commemorare le vittime che hanno perso la vita in mare. Il mazzo di fiori è stato lanciato nell’acqua cristallina, davanti allo stabilimento “La Sirenella”, alla presenza di autorità militari, del sindaco Enrico Di Giuseppantonio e di don Leo Rosa, sacerdote della parrocchia di San Donato Martire. L’iniziativa di Malandra, ffiancato dalla moglie Magda Bosi, va avanti da oltre trent’anni e si ripete alla fine del mese d’agosto. Una cerimonia per non dimenticare le vittime del mare, bambini e adulti che, nell’attraversare il mare in cerca di una vita migliore, vi hanno perso la vita. E per ricordare anche la tragica fine di pescatori, morti sulle loro barche, per lavoro. I presenti si sono uniti in preghiera insieme a don Leo, che ha celebrato e benedetto la cerimonia in memoria dei defunti. «Un momento così», ha detto Malandra, «serve per farci riflettere e a rivolgere un pensiero a chi non c’è più». (li.ca.)
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