Fioriti: irregolarità al centro migranti

17 Settembre 2018

Centro accoglienza immigrati all’ex Il Mulino, Carmine Fioriti, consigliere comunale di opposizione (Progetto Atessa), chiede al sindaco Giulio Borrelli di fare un punto della situazione. «È passato...

Centro accoglienza immigrati all’ex Il Mulino, Carmine Fioriti, consigliere comunale di opposizione (Progetto Atessa), chiede al sindaco Giulio Borrelli di fare un punto della situazione. «È passato un po’ di tempo dall’arrivo del primo contingente di richiedenti asilo ad Atessa. Alcuni si sono visti accogliere l’istanza, non pochi sono stati allontanati perché non avevano i requisiti richiesti e altri sono arrivati nella struttura in parola. Tra questi ultimi», dice Fioriti «non ci sarebbero solo i richiedenti asilo. Pare che la cooperativa che ha in gestione il centro sia diversa da quella originaria, con la quale abbiamo avuto modo di scambiare anche informazioni. Fatto più grave, qualora fosse vero, nel centro, al momento, vi sarebbero alcune (o una) etnie non rientranti in alcuna fattispecie tra quelle previste dall’accoglienza e dalla protezione internazionale». Ad Atessa 25 immigrati arrivarono ai primi di ottobre 2016, di questi, pochi giorni dopo, 13 eritrei si dileguarono e furono poi rimpiazzati da altri arrivi. Ai primi di novembre di quell'anno, all’interno del recinto della struttura, fu fatta trovare una scatola di cartone con una testa di capretto appena sgozzato, un petardo e frasi intimidatorie contro la cooperativa che gestiva il centro. Fioriti chiede a Borrelli «l’esatto numero degli ospiti; se la cooperativa che gestisce il centro sia sempre la stessa o è cambiata; nel caso fosse cambiata, se tale procedura sia regolare o meno e quali sono i requisiti della nuova; se, oltre i richiedenti asilo/protezione, vi siano altri gruppi ospiti del centro; il numero dei richiedenti asilo e quello di protezione, nonché il Paese di origine». (m.d.n.)