Firmato l’accordo “salva Thales”

12 Maggio 2016

La svolta: i 65 lavoratori passano alla Teckne, entro domani stop alla protesta

CHIETI. Accordo siglato tra vertice Thales, sindacati e Tekne, l’impresa amministrata da Ambrogio d’Arrezzo con sede principale a Poggiofiorito, che ha deciso di acquistare il sito scalino della multinazionale francese con tutti i suoi dipendenti, con la sola esclusione di quelli che lavorano al progetto Starmille. Ieri pomeriggio a Roma, nella sede del Mise, si è riunito il tavolo sulla vertenza Thales e, partendo dal dato della rioccupazione di tutti e 65 i lavoratori del sito scalino, in serata è arrivata la firma dell’accordo sindacale che comporta anche la fine, tempo 48 ore, dello sciopero e dell’occupazione della fabbrica avviati lo scorso 22 marzo.

La svolta nella difficile vertenza c’è stata lunedì scorso quando Thales Italia ha giudicato positivamente l’offerta della Tekne che ha manifestato interesse ad acquisire l’immobile di Chieti e a sviluppare accordi commerciali. Thales ha anche confermato la possibilità di trasferimento nelle proprie sedi di Sesto Fiorentino e Gorgonzola per quei lavoratori che volessero trasferirsi. In questo caso l’azienda ha confermato che ci sarebbero agevolazioni per chi decidesse in questo senso.

Ci sono anche incentivi all’esodo per chi non volesse essere ricollocato alla Tekne. Il vertice Thales ha comunque dichiarato che non darà corso alla procedura di trasferimento collettivo avviata il 2 maggio scorso tra le contestazioni dei dipendenti fino alla definizione di un accordo con la Tekne, previsto per la fine del mese in corso. C’è anche un secondo tavolo che ha corre parallelamente a quello dell’accordo sindacale, aperto tra Thales Italia e Tekne che riguarda questioni puramente tecniche e di natura pratica, comunque non meno importanti.

Il tavolo ha 48 ore di tempo per stabilire questioni che riguardano la ripartenza della produzione e, soprattutto, con quali commesse si andrà avanti, visto che uno dei settori in cui opera Tekne, sicurezza e difesa, è lo stesso della Thales. Tekne aveva chiesto, proprio per ripartire, alcune delle commesse su cui stava lavorando il sito scalino. (a.i.)