Fiume inquinato, scattano multe e denunce

7 Agosto 2020

Ortona. Acque nere lungo il Peticcio: la capitaneria di porto scopre la rottura della rete fognaria

ORTONA . Sanzioni e denunce per l’acqua nera al torrente Peticcio. Ce ne siamo occupati più volte e adesso arriva anche il bilancio dei controlli effettuati dalla capitaneria. È di sette sanzioni amministrative e due deferimenti all’autorità giudiziaria il bilancio della prima campagna di controlli mirati di quest’anno condotta dai militari della guardia costiera.
L’operazione, avviata già nel 2018 e che già a suo tempo aveva prodotto denunce e sequestri, segue una linea investigativa definita ed attuata sia risalendo passo passo, tra la fitta vegetazione, il corso del torrente, sia acquisendo preziose segnalazioni da parte dell’ente gestore Sasi nonché da parte di cittadini residenti o in transito lungo le aree adiacenti il corso d’acqua. Le attività hanno consentito di rilevare anche la rottura della rete fognaria da cui fuoriuscivano, probabilmente da diverso tempo, reflui non depurati che si spargevano sul terreno circostante, generando un acquitrino fangoso e insalubre, per poi immettersi per ruscellamento direttamente nel vicino torrente Peticcio. La rottura, risalente a diversi anni prima, è stata segnalata alla Sasi che dopo vari sopralluoghi congiunti ha effettuato un intervento strutturale risolutivo ponendo fine all’annosa vicenda.
Le sanzioni, con importi variabili tre i 1.500 ed i 60mila euro, saranno determinate nell’ammontare dalla Regione Abruzzo, organo competente in materia ambientale. «Si tratta di un primo importante risultato d’indagine, conseguito anche grazie all’attività di analisi condotta dai laboratori dell’Arta», dice il comandante della guardia costiera di Ortona Cosmo Forte, «e finalizzato al contrasto di scarichi illeciti che causano l’inquinamento dell’ambiente marino costiero. Per questo ed allo scopo di continuare nell’efficace contrasto del fenomeno, a breve inizierà anche una campagna di controllo del settore vitivinicolo, considerate le tante aziende del territorio operanti nel comparto per la verifica del corretto funzionamento dei relativi sistemi di depurazione, incrementando l’attività di vigilanza soprattutto negli orari notturni e nei fine settimana. Come noto il torrente Peticcio, pur avendo una portata ridotta, raccoglie i reflui di tutta l’area industriale di Ortona, oltre a quelli di due dei maggiori depuratori comunali della città».