Fiume Pescara, oggi vertice sulla sicurezza

È la prima riunione operativa tra i firmatari del contratto: si punta al rilancio delle aree fluviali
CHIETI . È in programma oggi il primo vertice operativo dopo la sottoscrizione del contratto di fiume, l’atto di impegno tra Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara e diversi comuni siglato lo scorso 6 settembre. «L’obiettivo», dice il sindaco Diego Ferrara, «è iniziare a rendere concreta questo contratto che consisterà non solo nel mettere in sicurezza il fiume, ma anche progettare tutte quelle opere strutturali per renderlo vivibile, come ad esempio tracciati pedonali e ciclabili».
I sottoscrittori del contratto di fiume, d’altronde, condividono il principio che solo attraverso un’azione forte e sinergica tra i portatori di interesse, pubblici e privati, si possano dare risposte adeguate alle criticità territoriali-ambientali dei bacini fluviali. Nel rispetto delle competenze di ognuno si punta a operare in un quadro di forte valorizzazione del principio di sussidiarietà, attivando tutti gli strumenti partenariali utili al raggiungimento degli obiettivi condivisi e di tutte le azioni emerse attraverso la definizione del Primo programma d’azione da 100 milioni, che ha quali azioni prioritarie la tutela e valorizzazione del fiume Pescara.
Proprio nei giorni scorsi abbiamo testimoniato la situazione sulle sponde del fiume Pescara nel tratto di Chieti: detriti, tronchi e gomme insistono nel letto del corso d’acqua. Nel vicino parco fluviale, invece, spuntano rifiuti abbandonati di vario genere, dalle cartacce a materiale di plastica. (a.s.)
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