Fiume Trigno prosciugato, esposto dell’Arci in procura
CELENZA SUL TRIGNO . La preoccupante assenza di acqua dal letto del fiume Trigno, al centro un mese fa di una singolare protesta, finisce ora in procura. L’associazione Arci Pesca Fisa ha presentato...
CELENZA SUL TRIGNO . La preoccupante assenza di acqua dal letto del fiume Trigno, al centro un mese fa di una singolare protesta, finisce ora in procura. L’associazione Arci Pesca Fisa ha presentato un esposto alla magistratura vastese sulla grave situazione idrica del fiume che segna il confine fra Abruzzo e Molise. Molti dei residenti puntano il dito contro i prelievi e il trasporto dell’acqua verso la costa. Il 13 giugno le guardie ittico ambientali hanno fatto un sopralluogo verificando un lungo tratto del fiume completamente a secco. Nell’esposto l’associazione chiede alla procura una verifica sulla sussistenza di possibili reati ambientali, e segnala la presenza di adduttrici che potrebbero aver contribuito a peggiorare il fenomeno. Dal 22 maggio il Trigno nella parte a monte segue un corso regolare, più a sud sono invece scomparsi cinque chilometri di acqua. La prolungata siccità sta provocando un dannoso effetto domino su flora e fauna. Il 29 maggio i cittadini di Celenza hanno anche celebrato un funerale del fiume riempendo il letto di lumini: ora confidano nella magistratura.(p.c.)
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