Flash mob dei prof contro Renzi

23 Aprile 2015

Annalisa Settimio: l’istruzione pubblica nel Paese è in agonia

CHIETI. Si terrà questa sera anche a Chieti il flash mob contro il disegno di legge sulla “Buona scuola”. L’appuntamento è fissato per le 20 ,30 in piazza Gian Battista Vico dove si ritroveranno studenti, famiglie, docenti e personale scolastico. Il tam tam sulla rete si è sviluppato rapidamente a macchia d’olio ed è facile aspettarsi tanta gente nella centralissima piazza Vico. L’organizzazione della serata, coordinata dalla docente Annalisa Settimio, è stata preparata nei minimi dettagli. Per evitare confusione, in tal senso, è stato diffuso anche un vademecum rivolto a chi parteciperà al flash mob di stasera che si svolgerà, in contemporanea, in tutte le piazze d’Italia con lo slogan “La scuola statale è un patrimonio nazionale da difendere.” Scorgendo il lungo elenco dei consigli utili da seguire si evince che bisognerà: indossare abiti completamente neri, recarsi in prossimità di piazza Vico intorno alle 20 e 15, posizionarsi in piazza entro le 20 e 25, rispettare l’assoluto silenzio e bloccarsi in piedi, accendere il lumino alle 20 e 30 in punto, continuare a restare immobili e in assoluto silenzio per almeno cinque minuti, e, infine, al segnale di un fischietto spegnere il lumino e riportarlo con sé sgombrando lentamente e senza disordini la piazza. «Il numero e il comportamento dei partecipanti all’evento determinerà l’esito e il successo di questa iniziativa. L’obiettivo del flash mo» afferma la Settimio «è suscitare coinvolgimento emotivo e partecipazione dell’opinione pubblica sulla lenta agonia della nostra scuola statale. Buon flash mob, quindi, a tutti gli insegnanti di Chieti e provincia».(j.o.)