Flocco non si candida Mau e Pd si dividono

26 Aprile 2017

L’anestesista fa saltare l’accordo per la lista comune Torna in pista l’ipotesi Borrelli con una coalizione civica

ATESSA. Errico Flocco ha declinato l’invito del Movimento per Atessa Unita e del Pd di essere il candidato sindaco di una lista comune alle due formazioni politiche. Flocco, anestesista che ha fatto diverse battaglie al fianco del Mau in difesa dell’ospedale, ha addotto, per la sua rinuncia, ragioni professionali e familiari. Non è escluso, comunque, che abbia influito anche il fatto di essersi reso conto che il suo nome univa meno di quanto si pensasse. Cosa succederà adesso? Inizia una nuova e difficoltosa partita alla fine della quale, al voto, potrebbero andare cinque liste. Il tempo rimanente all’11 maggio, giorno della presentazione delle liste, è poco.

Con la rinuncia di Flocco, i candidati ufficiali restano due: Enzo Pellegrini per LiberAtessa ed Emilio Falcone per il Movimento 5 Stelle. Nei prossimi giorni Progetto Atessa dovrebbe ufficializzare il proprio candidato. Cosa farà il Pd? Continuerà a proporre la candidatura di Federica Cinalli così come annunciato a febbraio? Cosa farà Antonello Scarinci, ex LiberAtessa e ora esponente dei Moderati per Atessa, che in questi mesi non solo non ha fatto mistero di volersi candidare a sindaco ma ha agito affinché questa ipotesi si realizzasse?

E Il Mau? Forza civica della prima ora e unica opposizione in consiglio comunale, ai primi di marzo aveva presentato una terna di tre nomi (Flavia Ciccarelli, Vincenzo Menna e Giulia Orsini), tra i quali scegliere il candidato a sindaco. Uscita fuori la “proposta Flocco” i tre avevano fatto un passo indietro. Ma oggi le cose sono di nuovo cambiate. Il Mau rilancerebbe la sua idea di unità cittadina e di costituire una lista di coalizione civica rivolta a tutta la comunità atessana. Chi guiderà questa lista tra Ciccarelli, Menna e Orsini? Sono solo loro i candidati oppure potrebbe, come cinque anni fa, rientrare in gioco Giulio Borrelli, che perse per un pugno di voti contro Nicola Cicchitti? L’ipotesi Borrelli non è campata in aria anche perché, da più parti, arrivano “pressioni” sull’ex responsabile della sede Rai di New York, affinché riveda le sue posizioni e torni in campo per riunire tutti coloro che si oppongono all’esistente. Una cosa è certa: il “sì” di Borrelli sarà un passo ponderato e la lista non sarà solo del Mau, ma dovrebbe essere di coalizione civica con l’innesto di altri nomi.

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