Focolai in tre residenze per gli anziani

19 Novembre 2020

Nona vittima all’Antoniano: è una pensionata di 93 anni. Attesa per i tamponi nelle case di riposo di Villa Santa Maria e Frisa

LANCIANO. Sono tre le residenze per anziani di Lanciano e del circondario finite sotto i riflettori e, in un caso, anche sotto la lente di ingrandimento della Procura, per i contagi da coronavirus. La situazione più difficile resta quella dell’Antoniano, a Lanciano: un focolaio Covid con oltre 100 positivi tra ospiti e personale, 9 morti in 12 giorni, l’ultimo proprio ieri: un’anziana di 93 anni di Lanciano. Sull’Antoniano c’è un’indagine aperta. C’è poi l’ex Sorgente di Frisa con 20 casi positivi, quasi tutto l’istituto, e altre 4 persone in attesa del risultato dei tamponi. Infine, la residenza Madonna in Basilico a Villa Santa Maria, con 5 contagiati su 25.
Si allunga la catena dei lutti all’Antoniano: ieri è morta la nona anziana. «Era affetta da tante patologie gravi ed era positiva al Covid pur non avendo sintomi: non ce l’ha fatta», spiega il direttore sanitario Evandro Tascione, «per gli altri anziani la situazione migliora. E migliorano anche i 4 pazienti che sono ricoverati all’ospedale di Chieti. Nella struttura si continua a lavorare a ritmo serrato pur non potendo contare su tutti i nostri dipendenti (32 quelli positivi, tutti asintomatici): andiamo avanti grazie al supporto della Asl, del distretto, di alcuni medici, degli oss della cooperativa Sfera dell’Aquila. Resta la criticità degli infermieri ma alcuni si sono negativizzati e spero possano rientrare a darci man forte». Un supporto necessario nella struttura dove ci sono 66 anziani da assistere e solo 4 sono negativi al Covid. Dall’inizio dei contagi, ai primi di novembre, sono stati 73 gli anziani contagiati su 79 e 32 dipendenti. In pochi giorni 9 anziani non ce l’hanno fatta: tutti avevano patologie pregresse aggravate dal Covid, dice la direzione dell’Antoniano.
Ora la situazione sembra in miglioramento, ma la conferma è attesa dai risultati dei tamponi fatti dalla Asl lunedì scorso. Tamponi che, oggi, la Asl farà anche ai 25 ospiti della residenza anziani di Villa Santa Maria. Qui tre anziani e due operatori sono risultati positivi. «Migliorano le condizioni dei due anziani ricoverati al Pta di Casoli», dice il sindaco Pino Finamore, «mentre è stazionario l’anziano ricoverato a Vasto. Nella struttura due anziani invece hanno alcuni sintomi: speriamo non siano legati al Covid. Il Comune ha bonificato il poliambulatorio che è sotto la residenza dove si stanno sanificando le stanze».
Pare sotto controllo il focolaio scoppiato nella residenza anziani ex Sorgente di Frisa. «I casi restano 20», precisa il sindaco di Frisa Nicola Labbrozzi, «14 anziani e 6 operatori. Siamo in attesa dei risultati di altri tamponi eseguiti, ma anche di operatori sanitari per la struttura e di volontari della protezione civile comunale per le attività di supporto ed assistenza alla cittadinanza». (cr.la.)