Focolaio nell’Antoniano: 87 contagiati

5 Novembre 2020

Paura nella residenza anziani: positivi 70 ospiti e 17 operatori, 6 negativi. In città casi triplicati in due giorni: ora sono 131

LANCIANO. Focolaio Covid nella residenza assistenziale per anziani Antoniano. Sono 87 i positivi al coronavirus, 70 anziani e 17 operatori, mentre 6 sono risultati negativi e altri in attesa dei risultati dei tamponi fatti venerdì e sabato scorso. Salgono così a 131 i positivi in città: sono triplicati in due giorni. Tamponi che ora potranno essere fatti nella postazione drive in che sarà aperta a fine mese nell’area Fiera. Raggiunta ieri l’intensa tra Asl, Comune e Consorzio Lanciano Fiera per l’attivazione della postazione nel parcheggio all’ingresso della struttura. Occorreranno circa tre settimane per adeguare l’area grazie alla collaborazione della Protezione civile, che fornirà due strutture mobili per gli operatori dei tamponi.
LA CASA DI RIPOSO. Un fulmine a ciel sereno fa piombare nel panico Lanciano: la residenza dell’Antoniano, tra le maggiori della città, conta ben 87 casi di Covid-19. Il virus, che era stato tenuto fuori dalla struttura nella prima ondata, quando i 135 test fatti ad anziani e operatori erano risultati tutti negativi, ora è invece nella residenza. Nonostante le accortezze, il rispetto dei protocolli, come spiegato dal direttore sanitario Evandro Tascione e dal direttore fra Giancarlo Sboarina, il “miracolo” non si è ripetuto. Sono ora 70 gli anziani positivi, tra i quali una centenaria e una 103enne: 2 sono stati portati in ospedale per febbre e problemi respiratori, gli altri hanno sintomi lievi o nulli. Sono 17 gli operatori contagiati, tutti asintomatici o con lievi sintomi, 6 devono ripetere il test e 6 negativi. «La struttura è in quarantena e isolata», dice il sindaco Mario Pupillo, «c’è un grande focolaio che ci preoccupa per l’età degli ospiti ma siamo sicuri che l’istituto, uno dei più apprezzati della zona, saprà gestire al meglio la situazione con la collaborazione dei medici della Asl». A tranquillizzare i parrocchiani di Sant’Antonio è padre Francesco in un video in cui spiega che non ci sono contatti tra il convento e la residenza anziani da mesi e i frati sono negativi al test. Negativo il tampone anche del vescovo Emidio Cipollone che oggi termina la quarantena. Con questo focolaio in città quindi i positivi salgono da 44 a 131.
IL DRIVE-IN. Lanciano avrà la postazione drive in nell’area fiera. A buon fine il sopralluogo tra il direttore generale Asl Thomas Schael, il vicesindaco Giacinto Verna, il presidente del Consorzio fiera, Franco Ferrante, i dirigenti Asl Filippo Manci e Rocco Mangifesta. La postazione sarà nel parcheggio che permette il flusso ordinato delle auto. In tre settimane si faranno piccoli interventi di adeguamento. La Protezione civile fornirà due strutture mobili per gli operatori che fanno i tamponi. «Abbiamo dato la disponibilità immediata per ospitare la postazione», riprende Pupillo, «perché è un servizio di estrema importanza a beneficio dei circa 150.000 cittadini dell’area Frentana e del Sangro-Aventino». «Ho trovato grande disponibilità dal Comune e dal presidente della Fiera», chiude Schael, «sono certo che riusciremo ad attivare al più presto questo drive in, collocato in una zona decentrata della città e che non creerà intralci alla circolazione». (cr.la)
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