Focolaio tra gli alunni, chiuse tutte le scuole

4 Maggio 2021

Orsogna dall’azzeramento dei casi fino alle 45 positività: adesso tamponi molecolari ai familiari

ORSOGNA . Da paese Covid free a 45 casi di positività in pochissimi giorni. Orsogna ricade nel baratro del coronavirus. La causa di questa nuova impennata dei contagi è dovuta ad un focolaio scoppiato tra gli alunni. E il sindaco Ernesto Salerni ha chiuso le scuole per una settimana.
«È iniziato tutto da una persona che lavora all’asilo nido e che purtroppo è risultata positiva», commenta il primo cittadino. «Il virus si è diffuso quindi tra i bambini e di conseguenza anche nelle loro famiglie». Si è tentato di bloccarne la circolazione ma non si è riusciti nell’intento. Così dopo lo stop delle attività all’asilo nido «abbiamo cercato di fermare la diffusione del Covid sospendendo anche il servizio scuolabus e quello mensa per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado». Ma non è bastato: «Nelle ultime ore siamo arrivati a 45 positività e abbiamo ritenuto necessario, su parere della Asl Lanciano Vasto Chieti, chiudere fino a sabato 8 maggio compreso le scuole di ogni ordine e grado», annuncia il primo cittadino orsognese. Lo stesso, comunque, rassicura sulle condizioni delle persone contagiate: «La maggior parte è asintomatica, alcune presentano qualche lieve malessere ma in generale stanno tutte bene». Dopo aver azzerato i casi nei giorni scorsi, la nuova impennata è una beffa per il paese: «Sembrava stesse andando tutto nel migliore dei modi, è un peccato». L’amministrazione comunale lavora affinché venga bloccato il virus: «Stiamo organizzando insieme all’azienda sanitaria l’esecuzione di tamponi molecolari, tra i 200 ed i 300 test per i familiari dei ragazzi positivi, in modo da arginare la diffusione del Covid. Li faremo nei locali della scuola media». L’obiettivo è scongiurare che si possa rischiare un ritorno in zona rossa proprio quando le misure restrittive si sono alleggerite e ci si sta avviando verso un ritorno alla normalità. A tal proposito stanno proseguendo anche le somministrazioni nel centro vaccinale allestito all’ex distretto sanitario di Orsogna.
Nei prossimi giorni saranno chiamati gli ultimi over 80, i pazienti fragili e si continuerà con le vaccinazioni a domicilio per i pazienti che hanno difficoltà a camminare. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione tra sei Comuni: oltre ad Orsogna, ci sono Canosa, Arielli, Poggiofiorito, Ari e Filetto. Senza dimenticare il lavoro volontario di medici, infermieri, personale amministrativo e alla supervisione della Asl. (a.s.)
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