Fogne rotte e voragini con il nubifragio

La pioggia di martedì sera ha messo a dura prova la città. Fiumi di fango anche sulla circonvallazione di Monteodorisio
VASTO. Tombini saltati e liquami su molte strade, una voragine in corso Europa e via San Leonardo allagata. Una pensilina sfondata. Il violento nubifragio di mercoledì notte ha messo in ginocchio la città. I lavoratori usciti da casa alle 7 per andare al lavoro si sono trovati davanti a uno scenario apocalittico. Fiumi di fango anche sulla circonvallazione di Monteodorisio trascinati dalle campagne vicine. Grande la preoccupazione in via Santa Maria, la strada che ha ceduto in piena stagione turistica.
Ieri mattina il Comune di vasto e la protezione civile sono accorsi in corso Europa. La grossa buca è stata transennata col nastro segnaletico. «In seguito al violento nubifragio di questa notte», spiegano in municipio, «in corso Europa si è allargata una buca, che in realtà era stata vista qualche giorno fa e subito transennata dall’ufficio manutenzioni del Comune. Ieri in tarda mattinata i tecnici della Sasi hanno compiuto un sopralluogo con gli operai e i responsabili del servizio manutenzioni. Da una prima verifica è stata riscontrata la rottura della rete fognaria che potrebbe interessare la zona compresa dall’intersezione fra via San Giovanni da Capestrano e il semaforo di via Ciccarone». L’assessore Luigi Marcello ha assicurato che la riparazione sarà rapida. Il Comune attende solo che la Sasi proceda subito alla riparazione della condotta. A richiudere i tombini hanno pensato i volontari del Nucleo di protezione civile. Sarà riparata in tempi brevi anche la pensilina di via Ciccarone. «Sono anni che è rotta», hanno protestato i cittadini invitando l’assessore Marcello a intervenire.
Altri appelli sono arrivati da via Santa Maria e via San Leonardo. «La strada ha ceduto ed è stata interdetta al traffico pesante. Il Comune ha assicurato che passata la stagione turistica sarebbero cominciati i sondaggi. Sono stati fatti? E quali sono i risultati e i rimedi?», chiedono gli abitanti del centro storico che con l’arrivo delle piogge temono frane e nuovi smottamenti. Tante le proteste anche per gli allagamenti di via San Leonardo. A Monteodorisio «la circonvallazione era un fiume di fango. È possibile che basti un acquazzone per fare questo disastro?», chiedono i residenti. «In realtà anche se all’apparenza il fango ha fatto pensare al peggio, l'acquazzone non ha fatto danni», dice il sindaco Saverio Di Giacomo. «Il nubifragio ha trascinato i terreni vicini alla strada sulla carreggiata. Cercheremo di ripulirli prima possibile», assicura di Giacomo.
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