Folla ai funerali dell’imprenditore Iezzi

TORREVECCHIA TEATINA. Non era solo il “re del cemento armato”, che in pratica aveva introdotto lui a Torrevecchia Teatina, costruendo tutte le più belle ville e case del paese, ma era anche un...
TORREVECCHIA TEATINA. Non era solo il “re del cemento armato”, che in pratica aveva introdotto lui a Torrevecchia Teatina, costruendo tutte le più belle ville e case del paese, ma era anche un “imprenditore edile di carità”. Con questa calzante definizione il parroco di Torrevecchia, don Nicolino Santilli, ha voluto ricordare ieri pomeriggio l’imprenditore Luciano Iezzi, 70 anni, venuto a mancare il giorno prima cadendo dal balcone al primo piano della sua nuova casa che sta realizzando nella centrale via Roma, proprio di fronte all’edificio dove ha sede il municipio. Ieri pomeriggio il parroco ha tenuto il rito funebre di fronte a una chiesa di San Rocco strapiena. In tanti conoscevano e apprezzavano l’imprenditore in pensione, che continuava a sorvegliare i lavori della nuova casa di via Roma. Non aveva fretta di concludere la realizzazione dell’edificio, perché abitava con la moglie Miranda in via Torremontanara, nella frazione di Torre. Oltre alla signora Miranda, lascia anche le due figlie Katia e Monia. A Torrevecchia aveva sempre partecipato attivamente alla vita della piccola cittadina. Negli anni Ottanta era stato anche eletto consigliere comunale con l’amministrazione dell’ex sindaco Salvatore Di Nino. (a.i.)

