Folla all’addio alla farmacista morta in casa

25 Luglio 2018

Vasto: chiesa di Stella Maris gremita per l’ultimo saluto. Le amiche: «È soltanto un brutto sogno»

VASTO. Un anno fa la città aveva salutato per l’ultima volta la dottoressa Clementina Levantesi. Ieri mattina, un fiume di persone ha seguito i funerali della figlia, Paola, la farmacista di 57 anni stroncata lunedì mattina da un infarto fulminante. Madre e figlia erano legatissime. «Paola sarà felice di avere ritrovato la mamma», ha commentato piangendo una pensionata. Per poter consentire a quanti hanno voluto rendere omaggio alla donna di seguire la funzione funebre anche fuori dalla chiesa di Stella Maris , il parroco, padre Luigi Stivaletta, ha fatto installare gli altoparlanti sulla piazzetta. Tanti amici, ma anche conoscenti e clienti della farmacista hanno pregato per lei. Tanta la commozione dentro e fuori la chiesa. A poca distanza dalla bara il marito Paolo Matassa e i figli Claudia e Davide, di 25 e 28 anni, distrutti dal dolore.
A trovare Paola Levantesi senza vita è stato proprio il marito. L’uomo ha fatto di tutto per rianimare la moglie, ma il cuore di Paola non ha più ripreso a battere. Eppure Paola era una persona sana che praticava anche sport. Anche per questo la sua morte ha colto tutti impreparati. Tanti gli attestati di affetto arrivati al marito dai colleghi, dagli amici che condividono con lui la passione per le immersioni e dal gruppo di sportivi impegnati nelle lunghe camminate in riva al mare. Allo strazio dei congiunti si è unito il coro di voci degli amici che, attraverso facebook, hanno lanciato un corale grido di dolore. Tristi parole di congedo: “Ciao Paola , sei andata via senza salutare…”, o di dolorosa speranza: “Dimmi che non è vero, che è solo un brutto sogno…”, accompagnate da alcuni emoticon pieni di tristezza. (p.c.)
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