Folla all’apertura della porta santa di monsignor Forte

14 Dicembre 2015

La cattedrale troppo piccola per contenere le migliaia di fedeli accorsi all’evento che dà inizio all’anno santo

CHIETI. Folla di fedeli per l’apertura dell'Anno Santo in diocesi. In migliaia ieri pomeriggio sono saliti sul Colle per assistere all’apertura della Porta Santa in città. Così tante persone che la cattedrale di San Giustino non è riuscita a contenerle tutte. Un fiume umano che ha riempito corso Marrucino, via Pollione e piazza San Giustino. Grande la presenza di scout e esponenti delle associazioni di protezione civile, riconoscibili per le loro particolari divise. Sono stati inoltre dieci gli autobus arrivati da fuori città, partiti dai centri principali dell’arcidiocesi. Il rito sacro ha avuto inizio alle ore 16.45 con il ritrovo dei partecipanti in piazza Vico. Alle ore 17, con a capo l’arcivescovo di Chieti Vasto monsignor Bruno Forte e tutto il clero dell’arcidiocesi, da piazza Vico in direzione piazza San Giustino è partita la processione che si è arrestata poco dopo davanti alla cattedrale. Qui Forte, ripercorrendo gli stessi gesti di Papa Francesco, ha aperto la Porta Santa della cattedrale. Alle sue spalle la calca dei fedelI in piazza San Giustino in silenziosa attesa del gesto simbolico che inaugura il Giubileo straordinario della misericordia. «Cristo è la porta delle pecore», ha detto monsignor Forte sul sagrato della cattedrale di fronte alla porta ancora chiusa, «colui attraverso il quale si entra nella casa del Padre, la porta del Giubileo della Misericordia, la Porta Santa che fra poco apriremo». Una volta entrato in cattedrale, l’arcivescovo ha presieduto la santa messa che ha chiuso il rito sacro. Annunciato il 13 marzo scorso, il Giubileo straordinario della misericordia è stato indetto da papa Francesco per mezzo della bolla pontificia Misericordiae Vultus. Ha avuto inizio l'8 dicembre scorso e si concluderà il 20 novembre prossimo. L’evento, ricorrente nel cinquantesimo della fine del Concilio Vaticano II, è stato dedicato alla misericordia. Nella tradizione cattolica il Giubileo è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale. Sulla spiegazione di cosa sia il Giubileo si è soffermato anche monsignor Forte durante l’omelia. L’arcivescovo ha poi insistito particolarmente sui concetti della misericordia e sulla necessità di essere onesti, sinceri e trasparenti. La Porta Santa verrà aperta anche in altri centri dell’arcidiocesi. Venerdì 1 gennaio 2016 il rito verrà riproposto nelle chiese di San Giuseppe a Vasto, Santa Maria dei Miracoli a Casalbordino e Volto Santo a Manoppello.