Folla all’ex ospedale per i vaccini

Proteste all’Open day voluto dalla Asl. E oggi a Ripa le dosi fino a mezzanotte
CHIETI. In mattinata non sono stati in tantissimi ad approfittare dell’Open day vaccinale per gli over 80 al vecchio ospedale, ma nel pomeriggio sono stati molti di più, con la gente che si è affollata davanti all’entrata. La responsabile del centro vaccinale, Ada Mammarella, già a fine mattinata aveva provveduto a far mettere un numeratore per evitare assembramenti, ma nel pomeriggio è arrivata molta più gente. I volontari di protezione civile – il Not di Antonio Mancini in mattinata e il Cisom di Amedeo Boffa nel pomeriggio – hanno comunque cercato di far mantenere le distanze. I disagi per le file ci sono stati perché l’Open day si è accavallato con le normali vaccinazioni. Utenti che avevano ricevuto la prima dose nello stesso centro e si erano sbrigati nell’arco di mezzora, non riuscivano a capire come mai ieri, per la seconda dose, si dovesse aspettare molto di più. In mattinata ci sono state anche proteste di utenti che avevamo male interpretato l’Open day, non avendo capito che era destinato soltanto agli over 80. L’esasperazione è salita anche per il fatto che alcuni utenti aspettano da tempo la chiamata per la vaccinazione che continua a non arrivare. È il caso di Giustino Zuccarini che si è presentato una prima volta, ma non è riuscito a vaccinarsi a causa di problemi di salute, e che da giorni attende la chiamata essendo stato definito un «non idoneo temporaneo». Anche ieri, non avendo compiuto gli 80 anni, è stato rimandato a casa. Così come altri utenti che fanno parte della categoria dei “fragili”. Ieri c’è stato anche il primo dei due giorni di Open night a Ripa Teatina. Anche oggi l’ex sindaco e medico di base Mauro Petrucci vaccinerà fino a mezzanotte: possono presentarsi tutti gli over 60 senza bisogno di prenotazione. (a.i.)

