Folla alla chiesa del Tricalle per l’addio a Sabrina

Tanti gli amici e i parenti della donna morta improvvisamente lunedì mattina Presente anche il generale dei carabinieri Quarta e il maggiore Maresca
CHIETI. C’era quasi tutto il quartiere del Tricallle a dire addio Sabrina D’Orazio, morta improvvisamente a 43 anni, lunedì mattina dopo un malore. Una morta che non si accetta se arriva in così giovane età e senza un apparente motivazione.
«La chiesa di Santa Maria de Criptis non è stata mai così affollata», dice un amico.
Ieri sotto il sole caldissimo delle prime ore del pomeriggio a porgere l’ultimo saluto a Sabrina c’erano i suoi compagni di scuola e i compagni di scuola della figlia sedicenne Giorgia, gli amici del marito Valerino Gaspare e una massiccia presenza di rappresentati dei carabinieri, in abiti civili e in divisa che hanno voluto mostrare la loro vicinanza all’amico Valeriano, militare in forze alla caserma Rebeggiani, oltre che autista del cappellano militare.
In un triste e lungo corteo le persone cercavano di entrare nella piccola chiesa che a stento conteneva la folla accorsa per dare l’ultimo saluto a Sabrina.
Dipendente di una ditta di pulizie che fa servizio alla Panoramica Sabrina D’Orazio era una donna molto amata nel quartiere, dai suoi compagni di lavoro e dagli amici.
A celebrare il rito funebre è stato il cappellano militare che con voce molto commossa ha cercato di donare parole di conforto alla platea.
Straziante il dolore dei genitori Remo e Maria, questa sulla sedia a rotelle. Così come quello del marito Valeriano e della giovane figlia confortata dagli amici più cari.
In prima fila, a rendere omaggio alla memoria di Sabrina, c’erano il comandante della regione carabinieri Claudio Quarta, il comandante provinciale Vincenzo Maresca, il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore Mario Colantonio. Sabrina insieme alla famiglia abitava in via per San Giovanni Teatino, e a rappresentare il comune c’era anche il vicensindaco Giorgio Di Clemente.
Molto commovente la lettera dedicata all’amica Sabrina dell’amico di famiglia Gianmarco Medoro.
Sabrina D’Orazio la mattina di lunedì si è alzata di buon’ora come al solito, ma poco dopo ha accusato un malore che l’ha uccisa in pochi minuti. Il marito era al lavoro e saputa la notizia si è precipitato a casa incredulo di fronte alla moglie morta.
Anche i genitori che erano fuori hanno fatto rientro a Chieti. Non si conoscono quali siano le cause precise della morte di Sabrina, un infarto probabilmente che non le ha dato scampo.
Dopo la cerimonia funebre la salma è stata trasportata al cimitero di Sant’Anna.

