Folla in lacrime per l’addio al tabaccaio

A Guardiagrele i funerali di Antonello Adorante, stroncato da un infarto: bara portata dai volontari Cri
GUARDIAGRELE. Folla in lacrime per l’addio ad Antonello Adorante, il tabaccaio 56enne, volontario della Croce Rossa Italiana, morto domenica mattina davanti ai familiari per un infarto fulminante all’interno del suo negozio di via Roma. Alle 15 erano già tantissime le persone che, con gli occhi lucidi e le lacrime trattenute a stento, si sono recate sotto la casa di Antonello, nel vicolo Iacobitti che affaccia alla centralissima via Roma, per attendere l’uscita del feretro. Tra la gente, oltre a amici e parenti, c’erano anche molti rappresentanti del mondo del volontariato dei diversi sodalizi nei quali il tabaccaio era impegnato, dalla Croce rossa alla Protezione civile, fino all’Avis e al Club alpino Italiano. La bara, scortata dai volontari della Croce Rossa, ha raggiunto la chiesa di Santa Maria Maggiore. Durante l’omelia, don Erminio Di Paolo ha rivolto parole di fede e di conforto ai familiari, alla moglie Raffaella, ai figli Antonio e Francesco, alla mamma Donatella e al fratello Fabio. «La morte», ha detto don Erminio, «è imprevedibile, ma appartiene alla storia dell’uomo e noi, nel corso della vita, dobbiamo prepararci a questo evento e all’incontro con il Signore, amando e facendo del bene. Antonello vi è arrivato preparatissimo, con tutta la generosità, la gentilezza e il bene che ha saputo riversare verso gli altri, sopratutto con il suo volontariato». All’uscita dalla chiesa, il feretro è stato salutato dalle sirene dei mezzi della Croce Rossa Italiana e dai volontari. «Ci mancherà», ha sottolineato il presidente della locale sezione Avis Fabio Di Cocco, «ma la speranza è che il suo esempio possa essere di ispirazione a tanti giovani che oggi si affacciano al volontariato».
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