Fondi agli asili destinati a chiudere
Ortona. Il Pd: nuovo polo scolastico a Fontegrande? La giunta faccia chiarezza
ORTONA. Bufera scuole su Ortona. Negli ultimi giorni è arrivata la notizia di due importanti finanziamenti riguardanti le scuole dell’infanzia di San Giuseppe e Gran Sasso. Quest’ultimo, però, è uno dei plessi che verrebbe dismesso qualora dovesse concretizzarsi il progetto dell’amministrazione comunale relativo alla realizzazione di un innovativo polo scolastico a Fontegrande. Ieri mattina il Partito democratico, con la consigliera comunale Nadia Di Sipio, il segretario Matteo Bonfante e l’ex assessore alle politiche scolastiche Luca Menna, attraverso una conferenza stampa tenutasi nella propria sede si è espresso sulla questione. «L’amministrazione comunale è convinta di portare avanti il progetto di un nuovo polo a Fontegrande? Ovviamente l’idea ci vede contrari, ma se ne è davvero sicura, che abbia il coraggio di dire di voler rinunciare ai finanziamenti appena ottenuti», hanno tuonato gli esponenti del partito. Le risorse ammontano a 345mila euro per la scuola di San Giuseppe e a 425.250 euro per la Gran Sasso, ma «la giunta che oggi rivendica l’aver ottenuto i fondi, ha chiesto finanziamenti per il polo scolastico 0/6, con la cui ipotetica realizzazione ci si impegna alla chiusura di quattro plessi tra cui la stessa Gran Sasso». Secondo il pd c’è quindi grande confusione rimarcando il fatto che il polo scolastico sorgerebbe nelle vicinanze di un’isola ecologica. «L’area individuata non è urbanisticamente compatibile con l’opera che si intende realizzare», hanno proseguito. Poi un aspetto politico: «Sarebbe bello se ogni tanto qualcuno riconoscesse il lavoro fatto da altri», ha rincarato Menna, sottolineando come i finanziamenti che ora Ortona può vantare per le scuole dell’infanzia San Giuseppe e Gran Sasso siano frutto di due progetti esecutivi presentati in poco tempo nel 2014, quando lui era assessore alle politiche scolastiche. «È stato uno sforzo grande che ha portato beneficio alla comunità, i progetti potrebbero essere immediatamente cantierabili». Ed è ciò che l’amministrazione ha già reso noto di voler fare: «Il nostro obiettivo, ora, è quello di avviare al più presto gli interventi», ha commentato il sindaco Leo Castiglione. «Si tratta di due finanziamenti importanti per il nostro territorio, che dimostrano quanto sia importante partecipare a tutte le opportunità di finanziamento, anche quelle che magari cambiano le nostre visioni». La polemica non si arresta. (a.s.)
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