Fondi al Cotir a un anno dalle proteste

4 Aprile 2015

VASTO. Un anno fa hanno trascorso il giorno di Pasquetta sul tetto del centro ricerche invocando sedici mensilità arretrate. Quest’anno la Pasqua ha portato ai lavoratori del Cotir di contrada...

VASTO. Un anno fa hanno trascorso il giorno di Pasquetta sul tetto del centro ricerche invocando sedici mensilità arretrate. Quest’anno la Pasqua ha portato ai lavoratori del Cotir di contrada Zimarino, notizie più confortanti. La giunta regionale ha deliberato nei giorni scorsi lo stanziamento di 600 mila euro per integrare le risorse finanziare già disponibili per l'attuazione dei programmi di ricerca di Cotir, Crab e Crivea, i 3 centri regionali di ricerca.

A proporre la somma è stato l’assessore regionale alle politiche agricole, Dino Pepe. Il 25 marzo scorso la delibera è stata approvata dall’esecutivo regionale. I seicento mila euro si aggiungono ai 520 mila euro già concessi nei mesi scorsi. In sostanza dipendenti e ricercatori, oltre a poter lavorare, dovrebbero ricevere presto almeno parte degli emolumenti arretrati. Pepe, come anticipato qualche mese fa a Vasto nel corso della sua visita al Consorzio di bonifica, ha ripetuto che la Regione sta lavorando per costituire un unico Centro di Ricerca Regionale che riesca a proseguire i programmi già avviati dai ricercatori.

Qualche mese fa la giunta ha annunciato l’approvazione di un provvedimento che prevedeva l’importo totale delle spese di previsione per i programmi annuali dei tre centri di ricerca regionali, pari a 2 milioni e 868 mila euro.

I seicentomila euro dovrebbero essere un finanziamento parziale approvato al fine di consentire il completamento delle linee di ricerca, nonché di portare a termine i programmi di sperimentazione e di innovazione.

La speranza è che porti finalmente anche gli stipendi nelle tasche dei lavoratori. (p.c.)

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