Fondi al Renzetti con le maglie degli ex Virtus

1 Maggio 2020

Raccolti 2.700 euro dall’asta delle casacche dei calciatori: quella di Marilungo aggiudicata per 234 euro

LANCIANO. Il cuore grande degli ex calciatori della Virtus Lanciano raccoglie 2.700 euro per aiutare l’ospedale Renzetti ad affrontare l’emergenza coronavirus. Si è conclusa ieri l’asta delle magliette delle ex bandiere rossonere, che sono scese di nuovo in campo insieme per beneficienza. L’ultima casacca ad andare all’asta - e aggiudicata per 151 euro - è stata quella dell’attaccante del Cagliari e della Nazionale, Leonardo Pavoletti, uno dei fautori della promozione in serie B. Anche alcuni ex rossoneri oggi protagonisti in serie A, infatti, si sono uniti all’iniziativa: oltre a Pavoletti, il portiere del Cagliari e della Nazionale Alessio Cragno e l’estremo difensore del Parma Luigi Sepe.
Sono 29 le magliette andate all’asta e vendute a una media di 100 euro l’una. La migliore offerta, 234 euro, è stata quella per la casacca di Guido Marilungo, attaccante della Ternana. Seguono quelle per le magliette di Carlo Mammarella (180 euro) e Domenico Di Cecco (173), due esponenti del nucleo storico della Virtus. Hanno ottenuto sopra i 100 euro le casacche di Leonardo Gatto (135 euro), Antonio Piccolo, Nicola Leali, Diego Falcinelli e Fabrizio Paghera.
All’asta hanno partecipato acquirenti non solo di Lanciano e dell’Abruzzo, ma di diverse parti d’Italia (Brianza, Ferrara, Toscana, Terni) e anche dalla Germania per la casacca di Angelo Casadei.
«L’asta ha rispecchiato quello che era lo spirito Virtus», dice Di Cecco, uno dei promotori dell’iniziativa insieme a Paolo Sisti e Angelo Rosato di Progetto Etiopia onlus, «non c’è voluto molto a convincere i miei ex compagni di squadra. Tutti quelli che hanno giocato a Lanciano hanno un ottimo ricordo, sia di noi del gruppo storico sia dei tifosi e della città. Abbiamo ricreato lo spogliatoio Virtus per una causa importante». «In un momento difficile come questo è arrivato il grande abbraccio di questi giocatori», commenta Rosato, «ringrazio loro, il direttivo e i soci della onlus, Mimmo e Paolo, e chi ha lavorato dietro le quinte per organizzare l’asta su e-Bay, Francesco Rosato e Massimiliano Natale. Speriamo sia di buon auspicio anche per la Lanciano calcistica».
La somma raccolta sarà destinata all’acquisto di qualche apparecchio medicale, come il monitor parametrico, e di dispositivi di protezione per l’ospedale Renzetti. (s.so.)
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