Fondi in arrivo per Caritas bisognosi e parrocchie

9 Settembre 2020

CHIETI. Per l’emergenza Covid-19, la diocesi di Chieti-Vasto ha ottenuto la somma straordinaria di 700mila euro dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) grazie ai fondi dell’8 per mille. Si tratta...

CHIETI. Per l’emergenza Covid-19, la diocesi di Chieti-Vasto ha ottenuto la somma straordinaria di 700mila euro dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) grazie ai fondi dell’8 per mille. Si tratta della stessa quota che la curia ottiene in media ogni anno sempre dalla Cei come contributo ordinario per le varie attività, la gestione degli uffici pastorali e del seminario, gli aiuti alle parrocchie in difficoltà e la Casa per il clero. Quindi, in totale, dalla Cei la diocesi ha ottenuto 1.400.000 euro. Sui dettagli di com’è stata spesa la quota straordinaria si è soffermato monsignor Cassio Menna, vicario generale e vicario episcopale per gli affari economici della diocesi, nel corso del convegno “La sfida della pandemia: quale lettura di fede?” che si è tenuto nell’abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia. «Circa 300mila euro», ha sottolineato monsignor Menna, «sono stati destinati alle parrocchie in difficoltà: finora abbiamo già distribuito 250mila euro. Tutte le parrocchie hanno avuto parte del denaro per pagare le bollette di marzo, aprile e maggio, i tre mesi nei quali non hanno avuto entrate; 200mila euro sono andati alla Caritas, la metà per i buoni spesa e l’altra metà per i bisognosi delle parrocchie. Altri 200mila euro sono stati destinati ai bisognosi. Le nostre entrate derivano in massima parte dagli affitti ma molti negozi durante il lockdown sono rimasti chiusi e i commercianti hanno chiesto e ottenuto sconti dal 20 al 40%». Monsignor Menna ha invitato i sacerdoti a stare «molto attenti nella gestione economica delle parrocchie, visto che il calo delle entrate supera anche il 50%. Nonostante la nostra buona volontà, non stampiamo denaro e se i fondi non ci sono, non possiamo aiutare».