Fondi per ex Pierantoni e borse di studio

28 Marzo 2018

L’ateneo co-finanzia con un milione e mezzo la realizzazione della casa dello studente in centro

CHIETI. L’università d’Annunzio stanzierà un milione e mezzo di euro per realizzare lo studentato alla ex caserma Pierantoni. Lo ha deciso il Consiglio d’amministrazione riunito ieri mattina dal rettore Sergio Caputi per supportare il progetto che altrimenti avrebbe rischiato la stagnazione e, di conseguenza, la perdita del finanziamento per i lavori di ristrutturazione. Il progetto è affidato all’Azienda per il diritto agli studi (Adsu), mentre il Comune di Chieti ha partecipato concedendo gratuitamente l’immobile all’Adsu per 30 anni. La d’Annunzio è venuta incontro con propri fondi alle difficoltà economiche accusate dal progetto. E ha fatto ancora di più. Ha promesso anche di coprire il fabbisogno economico delle borse di studio che vengono assegnate dall’Adsu. «Ogni anno», ha detto a riguardo il rappresentante degli studenti in Cda Nicola D’Ambrosio (eletto con Azione universitaria), «l’Adsu non riesce ad assegnare tutte le borse di studio a quanti risultano idonei per mancanza di fondi. Il rettore Caputi si è impegnato a far sì che l’ateneo stanzi il dovuto, supplendo alle carenze della Regione che invece continua a ignorare i problemi degli studenti».
Per quanto riguarda la Pierantoni, «la decisione del Consiglio di amministrazione di autorizzare il co-finanziamento per la realizzazione della casa dello studente a Chieti e delle attività che in quella struttura l’ateneo andrà a collocare», ha detto il rettore Caputi, «è sicuramente una delle tante buone notizie che, da qualche mese a questa parte, provengono dal nuovo corso di questa università. L’attenzione della d’Annunzio verso gli studenti è costantemente al primo posto, in ogni passaggio delle decisioni che vengono adottate. Operiamo come sempre concretamente. Abbiamo voluto consapevolmente contribuire affinché una realizzazione importante per i nostri studenti e per la città di Chieti potesse essere avviata a felice conclusione. Anche con la nostra quota di finanziamento è ora possibile realizzare un grande progetto che ha un’importanza storica per l’ateneo e per il suo territorio».
Tra i provvedimenti adottati dal Cda ci sono anche tre nuove convenzioni internazionali. Sono quelle con il Jhon D. Calandra Italian American Institute – Cuny, New York (Usa), con l’Universidade Federal de Goias (Brasile) e con la University of Novi Sad (Serbia). (a.i.)