Fondi per i bus, il Pd: merito nostro

È polemica sui 400mila euro stanziati dalla Regione per gli autisti della Panoramica
CHIETI . Sui soldi per sostenere il trasporto pubblico locale scoppia la polemica. A chiedere un intervento di tutti i consiglieri regionali del territorio perché la Regione concedesse maggiori fondi alla Panoramica era stato il sindaco Diego Ferrara, con una lettera inviata a Mauro Febbo (FI), Sara Marcozzi (M5S), Silvio Paolucci (Pd) e Barbara Stella (M5S). L’unico a rispondere pubblicamente al sindaco era stato Febbo, che aveva detto di aver portato avanti un progetto per far arrivare 400mila euro alla Panoramica, intestandosene il merito e dicendo anche di non aver ricevuto alcuna lettera da parte del sindaco. Ferrara a questo punto replica piccato: «Febbo non dica che non ha ricevuto la lettera. Tutti gli altri mi hanno risposto e lui», dice il sindaco, «subdorando che potessero togliergli “il cappello” sulla iniziativa, si è mosso da solo. Ma io non voglio il cappello di nessuno, tanto meno il mio. Alle promesse fatte in campagna elettorale ai dipendenti della Panoramica ho cercato strenuamente di dare seguito incontrandomi infinite volte con la direzione della Panoramica e con le maestranze. Di fronte ad una situazione che non procedeva di un millimetro, ho cercato la collaborazione di tutti i referenti locali in Regione. È puerile, da bambini della prima elementare, dire: maestra, ho fatto il compito prima degli altri. Questo non è lavorare per il bene comune ma per il proprio tornaconto».
Interviene anche il neosegretario Pd Enrico Iacobitti: «Come Pd siamo lieti della notizia che si riverseranno sul comparto del trasporto pubblico locale 400mila euro da parte della Regione, come ha annunciato l’ex assessore Febbo. Viene però spontaneo chiedersi come mai ci si arrivi dopo mesi di richieste da parte dell’amministrazione comunale teatina e di attese da parte delle sigle sindacali e delle maestranze della Panoramica, a cui non sono state ancora reintegrate in busta paga le spettanze tagliate dall’azienda. Una soluzione che ora ci preme si concretizzi al più presto possibile, dato che già arriva con mesi di ritardo, nonostante da tempo l’amministrazione, chiedesse al governo regionale che la Regione facesse anche per Chieti ciò che ha messo in campo ad esempio a L’Aquila per l’Ama con stanziamenti per un ammontare di 500mila euro». (a.i.)

