Fondovalle, autovelox anche di notte

12 Febbraio 2020

Torrevecchia. I vigili: «Da 5 mesi il limite è già a 50 all’ora ma non viene rispettato». Oggi l’autopsia sull’anziano travolto

TORREVECCHIA TEATINA. Sulla Fondovalle Alento, la principale strada di collegamento tra Chieti e Francavilla, scattano i controlli con l’autovelox anche di notte. L’annuncio della polizia municipale di Torrevecchia arriva all’indomani dell’investimento in cui è morto Aldo D’Angelosante, 77 anni, travolto dall’Audi A4 guidata da M.B., 35enne di Casalincontrada. «Nella consapevolezza del problema sicurezza sulla Fondovalle, in relazione al centro abitato di nostra competenza, già lo scorso settembre ho firmato l’ordinanza che abbassa fino a 50 chilometri orari il limite di velocità», spiega il comandante della municipale Lorenzo Cesarone. «A più riprese, infatti, i residenti hanno segnalato situazioni di pericolo legate all’alta velocità dei veicoli, anche in corrispondenza delle case. A maggior ragione, adesso stiamo programmando attività di controllo notturne e pre notturne, utilizzando l’autovelox ma anche con posti di controllo “classici”: l’obiettivo è innalzare ulteriormente il livello di sicurezza. La raccomandazione agli automobilisti è di rispettare il limite: stiamo parlando di un centro abitato».
LA DINAMICA. Nel frattempo, ulteriori accertamenti della polizia stradale di Chieti, diretta dal vice questore aggiunto Fabio Polichetti, hanno confermato la dinamica dell’incidente già apparsa chiara nei minuti successivi alla tragedia. L’automobilista, che viaggiava in direzione Francavilla-Chieti, è sotto choc: non si dà pace e ripete solo di essersi trovato l’anziano davanti all’improvviso, senza riuscire a evitarlo. Sull’asfalto, in base ai rilievi, non sono state trovate tracce di frenata. Dopo il violento impatto, D’Angelosante – già in condizioni disperate – è stato trasportato in pronto soccorso, dove è deceduto poco dopo per le gravi ferite.
L’INCHIESTA. Il conducente, come atto dovuto, è indagato per omicidio stradale: il primo passo dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani è l’autopsia, affidata al medico legale Cristian D’Ovidio, che verrà eseguita stamattina all’obitorio dell’ospedale di Chieti. La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Roberto Di Loreto.
IL LUTTO. Torrevecchia è un paese in lutto. Aldo lascia la moglie Giovina, i tre figli Cinzia, Pierdomenico e Giancarlo e sei nipoti che lo adoravano. Anche il Comune ha pubblicato un messaggio sui social network per ricordare Aldo, un uomo «sempre pronto al sorriso», ed esprimere vicinanza alla famiglia, in particolare a Giancarlo, che ricopre da anni l’incarico di consigliere comunale. I funerali verranno celebrati quasi certamente domani nella chiesa di San Pasquale, nella frazione di Torremontanara.
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