Fondovalle, Febbo e Di Stefano «Non si farà prima del 2018»
LANCIANO. «La Fondovalle Sangro, opera strategica che il presidente D’Alfonso e i suoi fedelissimi annunciavano cantierabile per il 31 ottobre 2015, lo sarà forse nel 2018. Se i fondi dello sblocca...
LANCIANO. «La Fondovalle Sangro, opera strategica che il presidente D’Alfonso e i suoi fedelissimi annunciavano cantierabile per il 31 ottobre 2015, lo sarà forse nel 2018. Se i fondi dello sblocca Italia, 70 milioni di euro, non saranno ormai persi». Solo chiacchiere dalla giunta regionale per il deputato Fabrizio Di Stefano e il presidente della commissione vigilanza, Mauro Febbo. L’opera è inserito nel Masterplan del 2017. «La Fondovalle doveva essere cantierabile il 31 agosto 2015», dice Di Stefano, «poi si è passati al 31 ottobre, dopo che il 6 ottobre è stata raggiunta l’intesa tra Regione e Governo. Tempo ormai abbondantemente superato». Inoltre il 5 aprile scorso l’Anas ha depositato un nuovo progetto «perché», spiega Febbo, «il precedente era fatto su zone a rischio idrogeologico. Nel tratto Civitaluparella-Gamberale non ci saranno ponti ma una galleria lunga 2,7 chilometri che ha fatto lievitare i costi da 122 milioni a 190». Si dovrà ripercorrere tutto l’iter. «Secondo l’Anas», chiude Di Stefano, «l’opera non sarà appaltata prima del 2018. Chiederemo con un’interrogazione parlamentare se il finanziamento dello Sblocca Italia è ancora a disposizione dell’Abruzzo». (t.d.r.)

