Fondovalle Sangro, il 22 la posa della prima pietra per la variante
QUADRI. È fissata per giovedì 22 febbraio la posa della prima pietra per la realizzazione della variante alla Fondovalle Sangro. Alla presenza del presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, sarà...
QUADRI. È fissata per giovedì 22 febbraio la posa della prima pietra per la realizzazione della variante alla Fondovalle Sangro. Alla presenza del presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, sarà dato il via libera al cantiere per il completamento della strada statale 652, tra Gamberale e Quadri. Lo scorso 22 gennaio è stato firmato il contratto tra Anas e le imprese De Sanctis Costruzioni (capofila), Oberosler Cav. Piero e Ircop. Il raggruppamento d’imprese è risultato aggiudicatario della gara d’appalto, così come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 10 novembre. L’opera ha un valore complessivo di 190,4 milioni di euro, così suddivisi: 20,4 milioni di euro dalla Legge n. 388/2000, 30 milioni dalla Legge di Stabilità 2013, 62 milioni dal Decreto Sblocca Italia e 78 milioni di euro dal Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud. La variante si sviluppa per circa 5,3 chilometri e comprende cinque viadotti lunghi complessivamente 1,2 chilometri e una galleria di 2,5 chilometri. La prossima tappa è quella dell’apertura del cantiere e quindi della posa della prima pietra. Stando a quanto annunciato più volte dal governatore Luciano D’Alfonso, la cerimonia dovrebbe avvenire alla presenza del premier, Paolo Gentiloni. Il completamento della Fondovalle Sangro è atteso da 40 anni. «L’infrastruttura», affermano dall’Anas, «molto attesa, dal territorio e dalle comunità locali, porterà notevoli benefici in termini di miglioramento generale della circolazione sia dei veicoli leggeri che dei veicoli pesanti».

