«Fontane sporche: il Comune non vigila su chi deve pulire»

11 Settembre 2019

CHIETI. «Fontane sporche perché il Comune non vigila sul rispetto del contratto con cui ha assegnato a Formula Ambiente il servizio di pulizia della città». L’attacco arriva dai consiglieri del...

CHIETI. «Fontane sporche perché il Comune non vigila sul rispetto del contratto con cui ha assegnato a Formula Ambiente il servizio di pulizia della città». L’attacco arriva dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo dopo la denuncia sull’acqua verde nelle fontane cittadine.
«La raccolta dei rifiuti a Chieti», dicono i due consiglieri, «sta causando più disagi del previsto per le modifiche introdotte nel bando e nel capitolato di appalto che prevedono un minore utilizzo dei bidoni per la raccolta diffusa da compensare tuttavia con la realizzazione di almeno 60 isole ecologiche delle quali alcune a scomparsa. A distanza di 9 mesi dall’inizio del nuovo appalto emergono tuttavia evidenti ritardi e problemi nella corretta e puntuale esecuzione del contratto. Il MoVimento 5 Stelle ha già presentato un’interrogazione all’assessore Alessandro Bevilacqua ma l’ente non ha ancora fornito risposta ufficiale. Il timore», continuano i due consiglieri, «è che il Comune non stia vigilando con la dovuta attenzione sull’esecuzione del contratto che prevede, tra gli altri interventi, anche l’incremento della pulizia delle strade, la cura del verde pubblico e la pulizia delle fontane cittadine». Ovviamente, l’acqua verde delle fontane fa capire che le cose non stanno andando come programmato. «È sotto gli occhi di tutti», concludono i 5 Stelle, «come nell’ultimo periodo il decoro urbano a Chieti abbia subito un evidente flessione anziché un netto miglioramento, come era lecito attendersi soprattutto alla luce dell’aumento delle tariffe Tari».