Fonte Mandrelle vince il Palio culinario delle contrade

27 Agosto 2018

ALTINO. A Fonte Mandrelle il Palio, ad Altino la ricetta d’autore e a Briccioli il folklore: sono le contrade premiate al 10° Festival del peperone dolce di Altino, che si è concluso sabato dopo due...

ALTINO. A Fonte Mandrelle il Palio, ad Altino la ricetta d’autore e a Briccioli il folklore: sono le contrade premiate al 10° Festival del peperone dolce di Altino, che si è concluso sabato dopo due giorni di festa. Fonte Mandrelle si è aggiudicata il Palio culinario delle contrade con il menu: Vortice di sapori (primo), Se vuoi diventa panino (secondo) e per dessert il Cannolo in vacanza. La motivazione della giuria di chef, presieduta da Ermanno Di Paolo: «Fonte Mandrelle ha proposto una cucina semplice, innovativa, con cura dei prodotti, tecniche di trasformazione evolute e composizione dei piatti che hanno messo in evidenza sapori, aromi, gusto e aspetti visivi». Il premio Ricetta d’autore, intitolato ad Annamaria De Laurentiis, è stato assegnato al primo della contrada Altino: Spaghetto in festa. La piletta del folklore, infine, è andata alla contrada Briccioli, che ha realizzato lo stand “Trabocco punta Briccioli”. Il presidente dell’Associazione di tutela del peperone dolce di Altino, Sebastiano Scutti, ha ringraziato i contradaioli, «entusiasti e instancabili», i componenti del direttivo e l’amministrazione comunale, con a capo il sindaco Vincenzo Muratelli. In occasione del decennale, l’associazione di tutela ha fatto dono ad ogni contrada di una medaglia celebrativa in argento. Ospite del Festival, con il tipico gulasch, la delegazione di Kalocsa, cittadina ungherese nota a livello internazionale per la produzione di paprika. Testimonial è stato un entusiasta Federico Quaranta, giornalista esperto in enogastronomia e volto di Linea Verde su Rai1. “Rappresentate un forte spirito di comunità in nome del peperone dolce», ha detto Quaranta dal balcone della premiazione, «tornerò ad Altino e parlerò del vostro peperone dolce a Linea Verde».