Fontegrande, associazione per migliorare il quartiere

Ortona. Nasce un comitato per la salvaguardia e la promozione sociale del rione «Segnaleremo i problemi e coinvolgeremo tutti i residenti in attività ricreative»
ORTONA. Ci sono anche risvolti positivi dopo i recenti fatti di cronaca nel quartiere di Fontegrande, negli ultimi tempi teatro di numerosi furti che hanno allarmato i residenti. A seguito delle spiacevoli circostanze che si sono presentate, è nata Viviamo Fontegrande, un’associazione di promozione sociale che attraverso la partecipazione vuole risvegliare orgoglio e senso di appartenenza alla comunità. I primi segnali che l’idea possa essere quella giusta sono arrivati nell’incontro che amministrazione comunale e forze dell’ordine hanno avuto con i residenti a febbraio. Un confronto per parlare dei furti che è risultato molto partecipato, a testimonianza di come ci sia la possibilità di dar vita ad un dialogo costruttivo tra la popolazione.
«La contingenza disagevole ha portato un certo sconforto ma ha anche creato occasione di incontro tra i residenti», sottolineano dall’associazione. Tra le attività che questa propone ci sono il monitoraggio e la sensibilizzazione su questioni di interesse collettivo e problematiche di rilevanza per la comunità di quartiere, al fine di garantire una più ampia condivisione e partecipazione possibile, mediante azione di informazione e coinvolgimento dei residenti oltre che di impulso e di iniziativa nei confronti delle autorità competenti per sollecitarne l’intervento. La costituzione dell’associazione garantisce anche una interlocuzione privilegiata con istituzioni varie per la promozione di iniziative, diffusione di messaggi di pubblica utilità e per fornire fattiva collaborazione.
Ma Viviamo Fontegrande si pone anche altri obiettivi come l’organizzazione di attività creative e la promozione di programmi per la crescita del quartiere e lo sviluppo sociale, culturale e morale della sua comunità, anche mediante la collaborazione con altre associazioni nel rione. «Vogliamo tenere alta l’attenzione su alcune problematiche ma anche adoperarci in diverse attività», dicono dall’associazione, «per questo motivo abbiamo stabilito di riunirci bimestralmente affinché ci sia un confronto costruttivo e costante». L’organo di amministrazione è composto dal presidente Luigi Imparato, il vicepresidente Michael Maranca, il tesoriere Emanuel Sorbello, il segretario Giulia Valà, il delegato ai rapporti con il Comune Andrea Ricchiuti, Giada Bilancia, Alessia Vito, Fausto Gubbiotti, Francesco Colaiezzi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

