«Formiche nella pasta in bianco» Arriva il Nas, l’azienda: è tutto ok

Blitz dei carabinieri nel centro cottura della Ladisa e nella scuola elementare dove è scattato l’allarme Ma la ditta rassicura i genitori: «Nessuna irregolarità dalle verifiche, pronti a rafforzare i controlli»
CHIETI. Mensa scolastica nel mirino dei carabinieri del Nas di Pescara. Dopo la notizia delle formiche trovate nella pasta servita nel primo giorno del servizio di refezione scolastica, lunedì scorso, si sono mossi i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità. L'ispezione è scattata due giorni fa: i militari sono andati prima nel centro cottura della Ladisa, la ditta che gestisce il servizio mensa confezionando 1.200 pasti al giorno per conto del Comune, e poi nella scuola elementare dove sono state trovate le formiche nella pasta. «L'ispezione ha avuto esito positivo», ha riferito ieri il direttore di area Centro-sud della Ladisa Cesare Pinto, «nel senso che, per quanto riguarda noi, i Nas hanno fatto le loro accurate verifiche e hanno rilasciato un verbale che si chiude senza alcun tipo di prescrizione. Ma so che non sono state rilevate problematiche neppure nella scuola primaria, e anche in quella sede sono state fatte delle verifiche accurate, anche per quanto riguarda le procedure della scuola per gli agenti infestanti. Quindi a questo punto possiamo tranquillizzare i genitori». Il problema delle formiche nella pasta è saltato fuori lunedì scorso, proprio quando è ripartito il servizio mensa a scuola. Le scodellatrici della Ladisa stavano servendo un primo piatto di penne in bianco quando sarebbe saltato fuori il problema. Ci sarebbe anche una fotografia che mostrerebbe un tovagliolo di carta con la pasta e una formica. Una foto che, però, di per sé, non può essere considerata come prova inconfutabile che le formiche fossero in quel piatto. L’assessore Teresa Giammarino, subito dopo il fatto, aveva espresso cautela in attesa di prove più certe. Mentre la capogruppo di Azione politica Serena Pompilio aveva chiesto maggiori controlli alla ditta.
«Noi, tra l’altro», aggiunge Pinto, «la foto non abbiamo neanche potuto vederla. Quindi al momento non abbiamo potuto avere riscontro dell'accaduto. Io comunque ho detto ai dipendenti di aumentare i controlli, sia visivi che procedurali. Il nostro personale è altamente qualificato, svolge questo servizio da tantissimi anni e siamo sicuri che faranno al meglio i loro compiti. E sono anche sereno per il fatto che le strutture dove lavoriamo sono nuove e non presentano problemi». La Ladisa è una ditta nazionale che lavora nel settore della refezione scolastica in tutta Italia. Per quanto riguarda il Comune di Chieti, l'azienda ha ripreso al lavoro una cinquantina di dipendenti che già lavoravano per il precedente gestore della mensa scolastica. Il centro di cottura è stato spostato due anni fa da Villamagna a Chieti, dove ora si trova in una struttura di via Piaggio, nella zona industriale della città.

