Formula Ambiente Operaio infortunato ora rischia il lavoro

23 Dicembre 2015

CHIETI. Un lavoratore rischia il licenziamento in tronco dopo un infortunio riportato sul posto di lavoro. E’ quanto denuncia Paola Puglielli, (foto) segretario provinciale della Cgil funzione...

CHIETI. Un lavoratore rischia il licenziamento in tronco dopo un infortunio riportato sul posto di lavoro. E’ quanto denuncia Paola Puglielli, (foto) segretario provinciale della Cgil funzione pubblica. La vicenda riguarda un dipendente, di nome Gabriele, che lavora per conto di Formula Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città. L’uomo, da circa due mesi senza retribuzione, ha subito un infortunio sul lavoro circa due anni fa. Venerdì è stato destinatario di una nota, indirizzata anche alla Direzione territoriale del lavoro, inviata da Formula Ambiente che ha comunicato l’intenzione di “recedere dal rapporto di lavoro” in quanto il dipendente in questione non sarebbe più idoneo. «Tale comunicazione è intervenuta dopo il ricorso del lavoratore alla commissione della Asl contro la sospensione dal servizio per inidoneità a qualsiasi attività lavorativa», spiega Puglielli, «rilasciata lo scorso settembre dal medico aziendale. Il lavoratore, quindi, oltre alle conseguenze derivanti dall’infortunio deve subire questo trattamento a fronte di un giudizio di idoneità rilasciato dalla competente commissione della Asl». Nel dettaglio la Asl, a detta della Cgil funzione pubblica, ha determinato come il lavoratore abbia “una capacità lavorativa sufficiente a svolgere compiti più leggeri” rispetto a quanto fatto finora.

«L’azienda può, se vuole, collocarlo», riprende Puglielli, «in mansioni compatibili con il suo stato di salute. E’incredibile dover constatare come ancora oggi si registri una così scarsa sensibilità ai problemi di lavoratori che hanno subito infortuni lavorando. Invitiamo tutti a star vicino al nostro Gabriele». (j.o.)