Forum civico: «Sì a Punta Aderci più ampia»

4 Aprile 2021

Vasto. L’associazione replica a Laudazi (Il Faro): il progetto Calliope con l’università è un’eccellenza

VASTO. «Il Progetto Calliope è un'eccellenza e va tutelato, e la presenza di importanti presidi di ricerca scientifica e ambientale, come l'Università del Molise, ne è una testimonianza». Il Forum civico ecologista interviene nella polemica innescata da Edmondo Laudazi, capogruppo della lista civica Il Nuovo Faro, che nella ipotesi di ampliamento della riserva naturale di Punta Aderci, con l’inclusione delle aree marine, intravede un disegno ai danni del bacino portuale e dei lavoratori.
«Il Forum civico ecologista, data la sua forma giuridica e associazionistica, non partecipa e non potrebbe nemmeno partecipare al progetto Calliope e, dunque, non ha alcun interesse diretto a sostenere ciò che sostiene», è la premessa del referente Nicholas Tomeo, «siamo infatti interessati solo come parte di una comunità e dunque di fruitori dei risultati della ricerca scientifica. Forse al consigliere Laudazi sfuggirà questo modo di agire, ovvero portare avanti una battaglia quando non si è direttamente e personalmente coinvolti, ma tant'è. La nostra è una posizione dettata solo dall'amore nei confronti della conoscenza e dall'attaccamento al sapere scientifico necessario allo sviluppo culturale, educativo e intellettivo e, dunque, per l'avanzamento sociale e territoriale di cui la tutela e la protezione dell'ambiente, degli ecosistemi, degli habitat e delle specie animali e vegetali sono di primaria e fondamentale importanza. Il progetto Calliope», riprende Tomeo, «come tutti quei progetti basati sul sapere scientifico in ambito ambientale, serve ad apportare la conoscenza del territorio e delle presenze ecologiche: si chiama ricerca e come tale va sostenuta perché senza ricerca non vi può essere consapevolezza territoriale, ambientale ed ecologica. Cosa che evidentemente il consigliere Laudazi ignora. Senza ricerca c'è solo spazio alla desertificazione culturale e alla pochezza intellettuale, ed è per questo che non possiamo non replicare alle sue gravissime e vacue parole. Insomma, il progetto Calliope è un'eccellenza e come tale va tutelata, e la presenza di importanti presidi di ricerca scientifica e ambientale come l'Università del Molise ne è una testimonianza», conclude il referente del Forum.
A Laudazi aveva già replicato l’assessore all’ambiente, Paola Cianci che, nell’escludere interferenze con lo sviluppo del porto di Punta Penna, aveva parlato di «vecchi ed inutili discorsi demagogici». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.