Forza Italia, rilancio con la nuova sede

L’assessore Paolucci: luogo di confronto su temi territoriali Il sindaco Paolini: nessun rimpasto in giunta, avanti così
LANCIANO. Con l'apertura della nuova sede di Forza Italia, in corso Roma, di fronte la chiesa di Santa Lucia, il centrodestra, oggi quasi schiacciato dall'egemonia di Fratelli d'Italia sia in consiglio comunale che fuori città, fa i conti con una competitor ancora più agguerrita rispetto al passato, l'assessore alla transizione ecologica, sicurezza e Pnrr, Tonia Paolucci. Tra le donne più votate in città e con un recente bagaglio di 1.135 voti cittadini e 2.503 in provincia alle scorse regionali, Paolucci, da sempre esponente del movimento “Libertà in azione”, ha voluto cedere alle lusinghe di un partito proprio in vista del rinnovo dell'Emiciclo, ma non lascia la sua civica in consiglio, bensì raddoppia il suo impegno politico con la tessera nel partito di Berlusconi. In tanti hanno festeggiato ieri con lei l'apertura della nuova sede che, annuncia l'assessore, «sarà un luogo di confronto su temi territoriali, non solo locali». Presenti i consiglieri di “Libertà in azione” Riccardo Di Nola e Giacomo Dell'Anna, l'assessore Maria Ida Troilo (lista Forza Italia, Udc e Partite iva), l'ex presidente della Sangritana Pasquale Di Nardo, l'ex coordinatrice cittadina di Fi Luciana Di Castelnuovo, il coordinatore cittadino di Fdi, Gabriele Di Bucchianico, la presidente di Lancianofiera, Ombretta Mercurio, l'assessore del gruppo misto Danilo Ranieri, l'ex assessore alle Finanze Ermando Bozza, Mauro Febbo, ex assessore regionale, e il deputato Nazario Pagano, presidente della Commissione affari costituzionali. «La prima cosa da fare per chi è in politica è il proprio dovere», ha detto Pagano, «e dopo aver fatto una "corte" serrata a Tonia so che Forza Italia sarà qui un punto di riferimento per tutto il territorio».
«La mia cultura politica viene dagli insegnamenti di mio padre e di Ermando che mi ha avuta sempre al suo fianco, come fanno i veri insegnanti», è intervenuta Paolucci, «e sono fiera di avere con me anche tanti giovani». Tra loro Mauro Mammarella e Maria Laura Diano, rispettivamente coordinatore e vice dei giovani di Fi in provincia. È previsto un rimpasto di giunta? «Al momento nessuno mi ha chiesto niente», chiosa il sindaco Filippo Paolini, «a me interessa l'obiettivo politico e amministrativo e, nonostante i tanti movimenti interni, non vedo motivi per cambiare: si va avanti così».

