Fosco: «Maggioranza e opposizione immobili per anni»

2 Febbraio 2016

LANCIANO. «Ho deciso di candidarmi perché finora ho visto cose che non avrei voluto vedere e intendo riportare Lanciano ai fasti di una volta». Nicola Fosco conferma la sua discesa in campo come...

LANCIANO. «Ho deciso di candidarmi perché finora ho visto cose che non avrei voluto vedere e intendo riportare Lanciano ai fasti di una volta». Nicola Fosco conferma la sua discesa in campo come candidato sindaco per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e partecipante, il prossimo 13 marzo, alle primarie di coalizione indette dal centrodestra cittadino. Al suo fianco ci sono Fiorello Mastrocola e Pasquale Giovannelli, rappresentanti del movimento di Giorgia Meloni a Lanciano, e Marco Basilischi, responsabile cittadino di Gioventù Nazionale.

Entro il 28 febbraio gli altri partecipanti alle primarie di centrodestra dovranno presentare le candidature assieme a cento firme a loro sostegno. Si aspetta quindi, tra le altre, soprattutto la decisione di Forza Italia, che dovrà decidere a breve su chi puntare, se su Manlio D’Ortona, capogruppo in consiglio comunale, oppure su altri aspiranti candidati a sindaco tra cui spicca il nome di Angelo Palmieri. L’Udc, invece, proporrà il consigliere comunale Errico D’Amico.

Alle primarie parteciperà anche il gruppo di Noi con Salvini, che dovrà decidere a sua volta su quale nome convergere. Intanto l’ex sindaco missino (Msi-Dn, Movimento sociale italiano-Destra nazionale) è pronto. «In questi anni», spiega Fosco, «c’è stata una vacatio amministrativa e politica: nessuno ha fatto niente, né la maggioranza né tanto meno l’opposizione. Basta guardarsi intorno: degrado, viabilità distrutta, scarsa sicurezza. Questa maggioranza ha dimostrato ampiamente di non saper governare, per questo vogliamo ricominciare daccapo, rimboccarci le maniche e riportare Lanciano a ciò che era nel 1993, quando io sono stato sindaco per due mandati». (d.d.l.)

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