Fossacesia e gli 80 anni dalla Liberazione

Oggi la cerimonia con i Comuni di Campania e Lazio e i parenti di due militari fucilati dai nazisti
FOSSACESIA. Oggi Fossacesia ricorda la sua Liberazione dalla dominazione nazista in una manifestazione organizzata dal giornale locale “La Voce di Fossacesia” e da Mario Salvitti, storico. L’iniziativa ha il patrocinio dell’amministrazione comunale e vuole a ripercorrere i tragici giorni del 1943, quando Fossacesia fu quasi completamente distrutta dal fuoco delle artiglierie tedesche e alleate lungo la Linea Gustav. La città, posizionata sul versante adriatico dello schieramento tedesco, corrente fino alla costa tirrenica, fu teatro di scontri miranti a fermare l’avanzata delle truppe anglo-americane, verso il nord Italia, pagando un alto tributo di vittime tra la popolazione. In riconoscimento di questo sacrificio, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi insignì Fossacesia il 18 giugno 2002 della medaglia d’argento al merito civile. Alla manifestazione partecipano i Comuni di Furci, Valle Castellana e Rocca Santa Maria, insieme ai sindaci e alle associazioni combattentistiche di Mignano Montelungo (Caserta) e Coreno Ausonio (Frosinone). Previsti i parenti del carabiniere Settimio Annecchini e del sergente maggiore degli alpini Donato Renzi, di Fossacesia, fucilati dai tedeschi il 26 settembre 1943, a Sella Ciarelli (Teramo), insieme ad Angelo Cianciosi, carabiniere di Furci.
Per il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «commemorare la Liberazione della città dall’occupazione tedesca, è un momento cardine della nostra storia, che non deve conoscere l’oblio. Quel sacrificio è un doveroso richiamo al rispetto di valori democratici irrinunciabili pagati al prezzo di atrocità e prevaricazioni. È un obbligo istituzionale mantenere alta l'attenzione su temi che tutti, specialmente le giovani generazioni, devono conoscere ed approfondire».
Il programma: alle 10.45 il ritrovo al monumento dedicato a Settimio Annecchini, in via Marina, con deposizione di fiori. Un corteo raggiungerà piazza Alessandro Fantini per rendere omaggio ai caduti in guerra. Alle 11.15, nella palestra polivalente di via Primo Maggio, Mario Salvitti terrà una relazione sul tema “Fossacesia 1943: i giorni della Liberazione”, seguita da una performance di arte concettuale realizzata dagli alunni della scuola secondaria di Fossacesia dal titolo “Attori protagonisti”. L'assessore Umberto Petrosemolo: «Abbiamo voluto organizzare un evento che permettesse di ripercorrere quei tragici giorni del 1943 che videro protagonista Fossacesia, mentre imperversava la Battaglia del Sangro. La ricostruzione di quei momenti sarà l’occasione per i giovani di sapere come la nostra terra abbia conosciuto la faccia più feroce della guerra di occupazione, i bombardamenti, le vittime innocenti e il sacrificio sopportato per riconquistare la libertà» .
©RIPRODUZIONE RISERVATA

