Fossacesia, la Cia a sostegno dei giovani agricoltori

29 Giugno 2016

FOSSACESIA. L’agricoltura è un bene prezioso che va salvaguardato e incentivato per evitare l’abbandono delle campagne, soprattutto da parte delle nuove generazioni, ed è per questo motivo che i...

FOSSACESIA. L’agricoltura è un bene prezioso che va salvaguardato e incentivato per evitare l’abbandono delle campagne, soprattutto da parte delle nuove generazioni, ed è per questo motivo che i giovani imprenditori agricoli vanno sostenuti. È stato questo il tema del seminario tematico organizzato dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) a Palazzo dei Priori. Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati di un progetto di formazione gratuito per giovani imprenditori agricoli: 50 i presenti sotto i 40 anni e provenienti da Abruzzo e Molise. Qualità, tipicità ed eccellenza: questi gli obiettivi da raggiungere attraverso adeguate azioni di formazione e supporto, che evitino la moria di start up che caratterizza anche il mondo agricolo. Il progetto di formazione è stato promosso da ministero delle Politiche agricole e Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e portato a termine dall’agenzia formativa Cipat Abruzzo, istituto della Cia, aggiudicataria del progetto nazionale Lotto 7 finanziato da Ismea e Mipaf sulla misura “Promozione dello spirito e della cultura d’impresa”. Tra i relatori Roberto Furlotti, direttore Cipat Abruzzo e coordinatore unico del progetto, Matteo Ansanelli, direttore nazionale Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli di Cia), Alfonso Ottaviano, direttore Cia Chieti-Pescara, e Salvatore Borruto, segretario regionale Agia Calabria. A moderare il seminario è stato il presidente regionale Cia Mauro Di Zio, mentre le conclusioni sono state affidate a Maria Pirrone, presidente nazionale Agia. A portare il saluto istituzionale il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio.

Linda Caravaggio

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