«Fossacesia, spiaggia a rischio»

7 Marzo 2019

L’Enea lancia l’allarme, il sindaco: al lavoro per proteggere la costa

FOSSACESIA. In poco meno di 80 anni il livello del mar Mediterraneo salirà a tal punto che molte località costiere italiane scompariranno. Ad alto rischio in Abruzzo, oltre a Martinsicuro e Pescara, c’è Fossacesia. A certificarlo è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) in un recente studio sui mari. «Uno scenario che chiaramente ci allarma», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio che, insieme al responsabile Lavori pubblici del Comune, l’ingegnere Silvano Sgariglia, ha avuto a Pescara un vertice con i funzionari del Servizio opere marittime regionali per sollecitare gli interventi già previsti sulla costa e per relazionarli sulle conseguenze delle ultime dannose mareggiate sul litorale di Fossacesia. «L’erosione costiera», spiega il sindaco, «fa registrare un incremento esponenziale degli arretramenti delle spiagge e necessita quindi di una radicale revisione degli approcci di protezione costiera attuati finora. Per la gravità della situazione, che coinvolge la sicurezza delle persone, delle infrastrutture, dell’ambiente costiero e delle attività economiche, chiederò la convocazione di un tavolo con i sindaci di Martinsicuro e Pescara per attivarci in modo congiunto. Chiederemo alla Regione e al ministero dell’Ambiente di pianificare, finanziare e rendere operativi piani di intervento, anche sperimentali, finalizzati a prevenire, controllare e gestire nel modo più funzionale la difesa delle nostre aree costiere, adottando le misure di mitigazione e di adattamento più consone per aumentare la capacità di resilienza dei sistemi naturali e socio-economici».