Fotografò la scheda elettorale 63enne assolto in appello
GISSI. Quello di quest’anno sarà un Natale più sereno per A.D., 63 anni di Gissi. I giudici della Corte d’appello dell’Aquila lo hanno assolto per prescrizione del reato dall’accusa di violazione...
GISSI. Quello di quest’anno sarà un Natale più sereno per A.D., 63 anni di Gissi. I giudici della Corte d’appello dell’Aquila lo hanno assolto per prescrizione del reato dall’accusa di violazione della legge elettorale. In primo grado il 63enne era stato condannato a 3 mesi di reclusione. L’uomo durante le consultazioni elettorali europee, regionali e comunali del 25 maggio 2014, era entrato nel seggio in cui avrebbe dovuto votare nella scuola di Gissi e con il proprio cellulare aveva fotografato le preferenze.
Essendo l’unico elettore presente in quel momento nel seggio il click dello scatto del telefono era stato sentito dagli scrutatori. Alla richiesta del cellulare, l’uomo aveva cancellato le immagini, ma non era servito a nulla. Denunciato dal presidente del seggio era finito a giudizio e condannato. La Corte aquilana composta dai giudici Armanda Servino, Gabriella Tascone e Flavia Grilli, venerdì hanno accolto il ricorso presentato dall’avvocato Nicola Chieffo e hanno dichiarato non doversi procedere nei confronti dell’elettore per estinzione del reato. A.D., che ha sempre sostenuto di non voler commettere illegalità, tira un sospiro di sollievo. (p.c.)
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