Foyer gremito per Di Pietrantonio

30 Novembre 2023

La scrittrice presenta al Marrucino il suo ultimo libro “L’età fragile”

CHIETI. Tanta gente, al foyer del teatro Marrucino, per la presentazione di “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio. Incontro organizzato dalla libreria De Luca, a distanza di dodici anni da quello legato al romanzo d’esordio, “Mia madre è un fiume”, della scrittrice abruzzese. «Considerando l’avanzare dei forsennati ritmi digitali, incontrarsi per stare insieme e parlare di libri credo sia un attimo bellissimo e rivoluzionario», spiega Antonella De Luca, «comunque un momento importante per rallentare e capire il mondo attuale. E le parole dell’ultimo lavoro di Di Pietrantonio ci giungono più che mai nette e potenti facendo capire come spesso le ferite del nostro vissuto rappresentino veri punti cardinali per orientarci nell’esistenza». Un romanzo, “L’età fragile”, dove le figure femminili diventano protagoniste assolute con le loro vicissitudini e la difficoltà di percepirsi madri e figlie. «Torno a Chieti con il piacere che si prova nel ritrovare cose che ci appartengono, anche al di là della stima e dell’amicizia con Antonella», afferma Di Pietrantonio, «sì, anche in questo romanzo c’è tanto Abruzzo, già definito come un grande produttore di silenzio. Idoneo a rappresentare pudore e sensibilità. Occorre imparare ad ascoltare e interpretare tutto ciò che c’è, appunto, oltre quei silenzi. Il dialetto? Preferisco usare una lingua vera. Esibire il dialetto, cercando simpatia e attenzione, è una cosa che non mi interessa anche perché finisce per distrarre il lettore».
Giuseppe Rendine
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