Frana la Guilmi-Carpineto Nuova pioggia di massi

11 Dicembre 2014

Altri smottamenti sulla strada provinciale che collega i due centri montani Mobilitazione dei sindaci. I residenti: «Siamo in emergenza, si faccia qualcosa»

GUILMI. Nuovi cedimenti stanno rendendo molto problematica e pericolosa la viabilità fra Guilmi e Carpineto Sinello, una strada percorsa ogni giorno da centinaia di pendolari. La provinciale Carpineto-Crocetta di Colle di Mezzo è impraticabile da tempo. Due mesi fa, dopo uno smottamento, la Provincia eseguì un intervento parziale, sulla Guilmi-Carpineto ma a detta dei residenti non è servito a molto.

Tutta la vallata del Sinello è minata da pericolosi cedimenti morfologici. Raggiungere i paesi montani è diventata un’avventura. «Senza strade né servizi saremo costretti a lasciare le nostre case», dicono i residenti. Una considerazione condivisa dal sindaco di Carpineto, Antonio Colonna, e dal primo cittadino di Guilmi, Carlo Racciatti. «Questi paesi rischiano di essere tagliati fuori. Una buona viabilità è uno strumento indispensabile per lo sviluppo di un territorio. È necessario impiegare risorse per sistemare le strade provinciali ed evitare situazioni di pericolo ad una popolazione già duramente provata dalla carenza di altri servizi», hanno più volte dichiarato i sindaci.

Con l’arrivo della stagione fredda e piovosa la situazione sta peggiorando. Guilmi rischia di restare isolata dagli smottamenti. La strada che collega Guilmi a Carpineto Sinello è nuovamente minacciata. Il fronte della collina continua a muoversi, portando fango e massi sulla strada. Senza un intervento radicale e importante difficilmente il problema potrà essere risolto. Ma il problema più grosso è la mancanza di fondi.

Nel corso della sua visita a Vasto il capo della protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, lo ha detto chiaramente. I tempi dei finanziamenti a pioggia sono lontani. «La Provincia, però, non può non sapere quello che accade qui».

Va dato atto ai due Comuni di fare il possibile per limitare i disagi alla popolazione. I mezzi comunali di Guilmi e Carpineto Sinello hanno già liberato per tre volte la strada. Da qualche giorno, con l’arrivo del freddo e delle piogge invernali, il rischio che Guilmi possa restare isolata cresce. Per il dissesto idrogeologico del fronte collinare del Sinello la Regione ha stanziato 3 milioni di euro. Occorre però fare in fretta. Carlo Racciatti non ha esitato a fotografare e postare su facebook la strada coperta lo scorso 4 dicembre da una nuova pioggia di massi. Le immagini parlano da sole. Fino ad oggi, fortunatamente, nessun automobilista si è trovato a passare in quel tratto durante un diluvio di pietre. «Ma per evitare che accada bisognerebbe intervenire d’urgenza. Questa è una emergenza», insistono i residenti.

Paola Calvano

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