Frana sotto il castello, sì ai lavori

9 Aprile 2021

La Regione stanzia 180mila euro. Il sindaco: finiremo a metà giugno

ROCCASCALEGNA. La Regione Abruzzo ha stanziato 180mila euro per la messa in sicurezza dell’area franata sotto il castello medievale di Roccascalegna. La comunicazione è arrivata alla vigilia di Pasqua all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Giangiordano.
Dopo il sopralluogo ai primi di marzo, il Genio civile regionale metterà a punto la progettazione degli interventi, che mirano anche a mappare gli altri punti critici dove nei prossimi anni potrebbero verificarsi nuove frane. Lo scorso 13 febbraio, intorno alle 23, un pezzo di roccia si è staccato lungo il percorso che porta all’antico maniero. A fare da barriera all’enorme masso, evitando che precipitasse sulla strada, è stato il muro di una casa di proprietà comunale. Altre pietre, larghe tra un metro e un metro e mezzo, si sono staccate e sono state bloccate da alcune piante. I tecnici agiranno direttamente nel punto in cui si è distaccato il masso per rimuovere gli altri massi rimasti in bilico e prepareranno un progetto generale, una mappatura, dei punti critici in cui nei prossimi anni potrebbero verificarsi fenomeni simili, in quanto nella zona si registra un continuo movimento.
«L’auspicio è che i lavori, Covid permettendo, possano finire per metà giugno», dice il sindaco Giangiordano, «per consentire la fruibilità del castello in vista dell’estate». Per il secondo anno di fila, a causa del Covid, il borgo dell’Aventino ha dovuto rinunciare alla tradizionale Pasquetta al castello, che richiamava migliaia di visitatori. Malgrado la frana, l’accesso al castello è garantito: c’è una piccola area interdetta ed è stato creato un percorso parallelo passando per via Spino Santo. Il masso, infatti, si è distaccato lungo il percorso principale per il castello, ripavimentato lo scorso anno e sul quale insistono diverse attività commerciali. (s.so.)