Francesco benedice 250 pensionati teatini

2 Ottobre 2014

Emozione per il viaggio dal Papa con il coro Folk teatino. Risolto anche il problema dei bus in tilt

CHIETI. In piazza San Pietro per vedere da vicino Papa Francesco, che in agosto aveva lanciato un invito ai pensionati italiani e li ha ricambiati con la «benedizione per una lunga vita».

Una domenica diversa dalle altre, divisa tra devozione e gusto di stare insieme, quella trascorsa da 250 anziani teatini radunati dalle Acli per un memorabile viaggio alla volta della Capitale organizzato dalla Fap (Federazione anziani e pensionati) provinciale per l'organizzazione del segretario Vincenzo Sgavicchia. Sfilata con striscione lungo via della Conciliazione, messa celebrata dal pontefice e Angelus, poi il pranzo alla mensa della chiesa del Divino amore, dove il gruppo ha anche visitato le numerose opere d'arte conservate, mentre il sottofondo musicale l'ha curato il Coro folkloristico teatino. Una presenza importante, quella dei cantori del maestro Pasta, che ha alleggerito gli animi quando, al momento del rientro, un'avaria ha impedito a uno dei 5 pullman di ripartire alla volta dell'Abruzzo. Lo racconta Daniele D'Amario, ex assessore provinciale e oggi presidente di Acli Terra, accompagnatore della comitiva in qualità di componente del direttivo della Fap-Acli teatina. «Alla notizia del guasto», spiega, «devo ammettere che non c'è stato panico, e anzi l'atmosfera dei giardini del Divino amore e la presenza del Coro hanno fatto trascorrere in tranquillità quelle due ore e mezza occorrenti per avere un bus di rimpiazzo». D'Amario ha organizzato il ritorno per la comitiva di Chieti, il cui mezzo non poteva ripartire, facendo venire un pullman da Frosinone. Poi una sosta ad Avezzano, dove è giunta un'altra vettura da Chieti per completare il viaggio di ritorno conclusosi a mezzanotte. La palma del gruppo più numeroso è andata a Orsogna, con 55 pensionati iscritti alla gita. (f.b.)

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