Frane, anche Treglio chiede fondi

10 Aprile 2015

Il sindaco Berghella: territorio a pezzi, ci vogliono 576mila euro per intervenire

TREGLIO. Frane e smottamenti anche nel borgo di Treglio tant’è che il Comune ha chiesto alla Regione 576 mila euro di fondi per fronteggiare e sanare i dissesti più recenti.

«Il maltempo», spiega il sindaco Massimiliano Berghella, «ha causato parecchi problemi negli ultimi tempi. Ha provocato smottamenti in via della Stazione e via Della Fontana, che dal paese portano al casello autostradale dell’A14; in contrada Sacchetti; in via Castellana, importante strada di collegamento con San Vito e Lanciano; lungo Fosso Arno, dove, in un tratto, hanno ceduto anche gli argini». Qui ci sono anche terreni agricoli e coltivazioni da salvaguardare.

«Abbiamo completato, invece, con un milione di euro», continua il primo cittadino, «la prima parte dei lavori di consolidamento del costone su cui poggia via Roma, la strada d’ingresso al paese, con tutte le sue case. La situazione era preoccupante, tanto che eravamo stati costretti a sgomberare 3-4 abitazioni. Le opere sono state finanziate dal ministero dell’Ambiente. L’area», prosegue il sindaco Berghella, «è stata rafforzata con un intervento “naturale” in terra armata e con l’ausilio di pilastri profondi 30 metri: così i luoghi non sono stati alterati. Ora siamo al lavoro per mettere in sicurezza il restante tratto di via Roma, per cui servono circa 4 milioni di euro».

La zona è stata classificata a forte rischio e pericolo.

«Abbiamo apportato una variante al Piano di assetto idrogeologico, il cosiddetto Pai, e stiamo ultimando il progetto esecutivo perché», conclude il sindaco, «occorre agire il più in fretta possibile».

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