Frane, arrivano oltre 145mila euro per tre interventi

7 Dicembre 2020

LANCIANO. Consolidamento della scarpata boschetto Barbati, adiacente alla scuola elementare Olmo di Riccio, e della strada comunale Costa di Chieti con regimentazione delle acque di scolo: sono gli...

LANCIANO. Consolidamento della scarpata boschetto Barbati, adiacente alla scuola elementare Olmo di Riccio, e della strada comunale Costa di Chieti con regimentazione delle acque di scolo: sono gli interventi di dissesto idrogeologico per i quali il Comune ha ottenuto un finanziamento di 100mila euro dalla Regione. L’ultimazione del consolidamento delle antiche mura di San Biagio è invece il lavoro che l’amministrazione completa con una variazione di bilancio da 45mila euro votata in consiglio comunale lunedì scorso. Sono dunque due i finanziamenti regionali e comunali che rappresentano una boccata d’ossigeno per una città fragile, con 9 zone rosse, ad altissimo rischio idrogeologico, a cui si aggiungono dal 2018 anche le nuove aree con rischio idraulico, ossia parte finale del corso, i portici, la Pietrosa, piazza D’Amico e vico Corsea, dove sono iniziati i lavori di consolidamento.
I 100mila euro arrivano dalla Regione per l’emergenza in seguito agli eventi meteorologici eccezionali del gennaio 2017 e servono per due lavori: il primo, di 30mila euro, è il consolidamento del ciglio della scarpata boschetto Barbati; il secondo, di 70mila euro, è il consolidamento della strada comunale Costa di Chieti. «Subito dopo la nevicata del 2017», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «il servizio tecnico comunale della protezione civile, di cui è responsabile l’ingegnere Fausto Boccabella, ha effettuato una serie di ricognizioni e sopralluoghi sul territorio per verificare problemi e rischi che la nevicata aveva lasciato, dal punto di vista idraulico ed idrogeologico. In molte zone, ad esempio a Santa Liberata, a Sabbioni, siamo intervenuti d’urgenza direttamente come Comune. Per altre abbiamo presentato delle schede con la descrizione dei principali interventi da fare e il relativo fabbisogno economico per richiedere finanziamenti alla Regione, che ci sono stati accordati. Aver continuato, dopo la prima fase emergenziale, a fare studi e sopralluoghi, ci ha dato l’opportunità oggi di vedere finanziati questi due importanti interventi. La programmazione è fondamentale per poter intercettare risorse di cui gli enti locali, altrimenti, non disporrebbero».
E lunedì scorso, grazie ad una variazione di bilancio da 45mila euro votata a maggioranza in consiglio comunale, l’amministrazione ha trovato i fondi per completare il consolidamento delle antiche mura di porta San Biagio. Qui una voragine si era aperta dal 2005 e, dopo anni di attesa, con l’arrivo di 400mila euro dalla Regione sono stati avviati i lavori tre anni fa. Sistemati i pali in cemento armato che scendono fino a una profondità di 10 metri, fatto il sistema di contrafforti, tiranti e la impermeabilizzazione del muro, mancavano 45mila euro per completare i lavori verso il parcheggio di via Per Frisa: ora sono arrivati. (t.d.r.)