Frane, due milioni di fondi a otto Comuni del Vastese

3 Marzo 2015

Opere a Castiglione, Fresa, Gissi, Guilmi, San Giovanni Lipioni, Palmoli e Pollutri per iniziativa della Regione: un mese fa il sopralluogo del presidente D’Alfonso

VASTO. Cedono i versanti collinari, le strade si riempiono di avvallmenti e buche grosse come crateri. Il Vastese interno scivola verso la vallata. Tanti comuni rischiano l’isolamento. La Regione ha raschiato il fondo del barile ed è riuscita a trovare dei fondi per intervenire e sanare le emergenze. Ammontano a quasi due milioni e messo i finanziamenti che la giunta guidata da Luciano D’Alfonso ha messo a disposizione di otto Comuni del Medio e Alto Vastese. Questo l’elenco dei Comuni finanziati con i fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico nel territorio: Castiglione Messer Marino: 345.763 euro (via Grotta, fonte La Strega e valle Cenzo); Fresagrandinaria: 345.763 euro (contrada Pagliarini); Gissi: 345.763 euro (centro storico, zona Muttello): Guilmi, 300 mila euro (via Pozzo); San Giovanni Lipioni: 345.763 euro (via Grosso); Palmoli: 150mila euro (località Croce Grossa); Pollutri: 345.763 euro; Schiavi di Abruzzo: 345.763 euro (centro storico). Gli otto Comuni avevano presentato altrettante domande e sono stati inseriti nella graduatoria.

Sulle drammatiche condizioni del Vastese interno sono intervenuti nelle ultime settimane molti sindaci e anche operatori economici. L’ultimo intervento lo ha firmato Camillo D’Amico (Copagri). D’Amico ha denunciato, frane, smottamenti e una viabilità da terzo mondo. «Sulla strada provinciale Trignina, che collega la fondovalle Treste con Palmoli e Carunchio, l’ultimo intervento risale al 2005 quando, l’allora amministrazione di centrosinistra spese 100.000 euro per il rifacimento di tratti di manti stradali. Da allora più niente nonostante quest’arteria abbia subito passaggi di mezzi di trasporto pubblico quotidianamente», ha ricordato D’Amico che è anche consigliere comunale di minoranza a Cupello. Nel 2007 crollò addirittura un ponte sulla Trignina.

La settimana scorsa è scattato un nuovo allarme a Lentella. Il sindaco Carlo Moro ha minacciato una manifestazione sulla Fondovalle. Prima di lui lo avevano fatto Carlo Racciatti, sindaco di Guilmi, e Antonio Colonna, sindaco di Carpineto Sinello. Un mese fa il presidente D’Alfonso ha raggiunto personalmente la vallata del Sinello facendo un sopralluogo e ora sono arrivati i primi fondi. L’auspicio di centinaia di pendolari è che possano essere sanate al più presto le emergenze che stanno creando tanto disagio. A Carunchio c’è una pericolosissima frana. Massi e pietre rotolano ogni giorno a valle. Non sta meglio Castiglione Messer Marino e le emergenze di Schiavi sono sotto gli occhi di tutti.

Paola Calvano

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