Frane e scuole a rischio: arrivano 3 milioni di euro

Ortona. I soldi verranno utilizzati per i dissesti di Santa Lucia e via Marina Finanziamenti anche per l’Anagrafe del Comune e la caserma dei carabinieri
ORTONA. Più di tre milioni di euro di finanziamenti ministeriali per progetti di consolidamento e monitoraggio del territorio e delle scuole. Il Comune di Ortona potrà beneficiare di una sostanziosa somma grazie alle richieste avanzate dall’ufficio tecnico comunale. Si tratta di contributi ministeriali previsti nel piano d’intervento per la messa in sicurezza di opere pubbliche relativi agli edifici e al territorio e attraverso i fondi di Protezione civile per la gestione delle calamità. Risorse che saranno preziose per poter effettuare lavori fondamentali su più fronti: in particolare, relativamente al consolidamento del dissesto idrogeologico del territorio sono previsti un finanziamento di 800mila euro per la frana in contrada Santa Lucia e altri 980mila per via Marina, nel centro urbano. Per quanto riguarda Santa Lucia, va ricordato che il movimento franoso risale al gennaio 2017 e già nei mesi scorsi si è operato con un intervento di messa in sicurezza con la realizzazione di palizzate in legno, terrazzamenti, opere di drenaggio, canalizzazione delle acque e piantumazione di alberi, per un importo di 100mila euro. Tornando ai finanziamenti ottenuti, altre due richieste di contributi sono state inserite tra quelle ammissibili e quindi finanziabili con il reintegro delle risorse del fondo ministeriale. Le istanze ammesse riguardano un milione di euro per opere di riqualificazione e messa in sicurezza del palazzo comunale dell’anagrafe e altri 200mila euro per la caserma dei Carabinieri di via Roma. «Un importante risultato per le opere di consolidamento e messa in sicurezza del nostro territorio», è il commento del sindaco Leo Castiglione. Il primo cittadino ortonese rimarca il fatto che questi finanziamenti rappresentano la testimonianza dell’attenzione «dell’amministrazione comunale e il suo costante impegno per reperire i fondi, un totale di tre milioni di euro a cui vanno aggiunti altri 31mila euro per un ulteriore finanziamento ministeriale che riguarda un programma di verifiche sulla sicurezza degli edifici scolastici comunali». Infatti l’ufficio tecnico ha partecipato ad un bando del ministero dell’Istruzione e ricerca relativo a «indagine solai scuole», ottenendo il finanziamento su cinque verifiche da realizzare nelle strutture scolastiche comunali e in particolare sui solai. Le indagini, i monitoraggi e i rilevamenti saranno effettuati a garanzia della sicurezza delle scuole e riguarderanno le materne di Giardini, San Giuseppe, Costantinopoli e Caldari e la scuola media di Fonte Grande. Dei 7mila euro previsti per le verifiche da effettuare su ogni singola scuola, è di 6mila e 300 euro il contributo ministeriale.

