Frane e versanti a rischio Lavori per 1,7 milioni

11 Maggio 2019

Atessa, il Comune ottiene i fondi per l’area di Sant’Antonio-Rio Falco, per il dissesto lungo il torrente Appello e per il risparmio energetico negli edifici

ATESSA. Consolidamento del versante Sant’Antonio-Rio Falco (1.465.000 euro), mitigazione del rischio idrogeologico del torrente Appello (200mila euro), messa in sicurezza del patrimonio pubblico (90mila euro). Sono i finanziamenti già ottenuti dal Comune di Atessa. «Interventi molto importanti per la messa in sicurezza del nostro territorio. La ricerca di finanziamenti extracomunali è essenziale per realizzare i progetti», afferma il sindaco Giulio Borrelli.
Per i lavori di consolidamento del versante Sant’Antonio-Rio Falco nel centro storico, l’amministrazione comunale ha elaborato un progetto generale suddiviso: interventoi da 750 mila euro finanziati dal Piano degli investimenti Regione Abruzzo – prima annualità 2019, i cui lavori inizieranno entro il 30 settembre 2019; intervento per 315 mila euro finanziato con decreto della presidenza del consiglio dei ministri di ripartizione della quota dell’8 per mille dell’Irpef dell’anno 2017. Per tali lavori dovrà essere perfezionata, entro novembre 2019, la fase progettuale al competente dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri; un intervento per 400 mila euro finanziato con i fondi Par-Fas 2007-2013. L’assegnazione definitiva dovrà avvenire con le riprogrammazioni delle economie da parte del responsabile unico dell’accordo di programma quadro.
Per la mitigazione del rischio idrogeologico lungo il torrente Appello sono stati riconosciuti dalla Regione, a gennaio 2019, interventi per un importo di 200 mila euro, finanziati anch’essi con i fondi Par-Fas 2007-2013 Linea di Azione IV.2.1.A. Per l’assegnazione definitiva si attendono le riprogrammazioni da parte del responsabile unico dell’accordo di programma quadro.
Per quanto riguarda la messa in sicurezza del patrimonio comunale, si sta definendo la scelta sull’utilizzazione del finanziamento previsto nel “decreto crescita” del governo. Atessa può ottenere un contributo di 90 mila euro per opere nel campo dell’efficientamento energetico, dello sviluppo territoriale sostenibile e della messa in sicurezza del patrimonio comunale.
«I competenti uffici comunali», conclude Borrelli, «stanno provvedendo ad individuare una serie di priorità che necessitano di interventi compatibili con quelli previsti per l’ammissione al finanziamento, e stanno predisponendo i relativi elaborati progettuali al fine di garantire, così come previsto dalla legislazione citata, l’inizio dei lavori per il prossimo 31 ottobre».